Il governo italiano ha annunciato un taglio delle accise sul diesel di 17 centesimi, valido fino al 6 agosto. Questa misura, approvata dal Consiglio dei ministri, mira a mitigare l’impatto dei rincari dei carburanti su autotrasportatori e agricoltori. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha precisato che il costo dell’operazione si aggira intorno ai 125 milioni di euro.
Un intervento mirato sul gasolio
La decisione di intervenire solo sul gasolio è motivata dal suo peso maggiore nel settore dei trasporti e dell’agricoltura. Secondo i dati dell’Osservatorio del Mimit, il prezzo medio del diesel ha raggiunto i 2,185 euro al litro, contro i 1,982 euro della benzina. Questo sconto, che entrerà in vigore dal 28 luglio, dovrebbe ridurre il prezzo del gasolio a circa 2,015 euro al litro, anche se non sarà sufficiente a riportarlo sotto la soglia simbolica dei due euro.
Le reazioni politiche
La misura ha suscitato reazioni contrastanti. Il vicepremier Matteo Salvini ha celebrato l’intervento come un passo importante, mentre la segretaria del Pd Elly Schlein ha criticato l’insufficienza della misura, sottolineando che non risolve i problemi dei cittadini. La premier Giorgia Meloni ha definito la decisione una risposta tempestiva e responsabile tenendo conto delle limitate risorse disponibili e del quadro internazionale in continua evoluzione.
Il futuro delle accise mobili
Il governo ha previsto un nuovo Consiglio dei ministri il 4 agosto per valutare l’evoluzione della situazione internazionale e i prezzi. Questo incontro servirà a decidere le eventuali misure da adottare dopo il 6 agosto. Inoltre, è stato prorogato fino a luglio il contributo a favore degli autotrasportatori e il credito d’imposta per l’agricoltura.
La discussione sul bilancio inizia a settembre, con l’obiettivo di utilizzare al meglio la clausola nazionale in deroga al Patto di stabilità. Il ministro Giorgetti ha sottolineato l’importanza di utilizzare queste risorse in modo intelligente e mirato, nonostante la situazione esterna complessa. Ha anche risposto alle domande sul video del vicepremier Antonio Tajani riguardo alla detassazione delle tredicesime, affermando che ci sono molte altre cose che vorrebbe fare.
Il dibattito sulle coperture
Un punto controverso è stato il finanziamento del taglio delle accise. Inizialmente si era parlato di un aumento delle accise sui tabacchi, ma questa ipotesi è stata accantonata dopo le proteste di Lega e Forza Italia. Il Codacons aveva definito la proposta assurda e sbagliata sottolineando che avrebbe fatto pagare lo sconto sulle accise agli stessi cittadini che fanno rifornimento. Matteo Salvini ha ribadito che i soldi vanno presi da finanza ed energia, non dalle tasche della gente.
Il decreto approvato dal Cdm include anche ulteriori 100 milioni a favore dell’amministrazione straordinaria di Ilva, per completare il percorso di cessione delle attività a freddo. Questo intervento è stato aggiornato in base alla recente sentenza di Milano.
