I rapimenti dei bambini sono purtroppo all’ordine del giorno ma evidentemente a volte per fortuna non riescono a materializzarsi grazie anche alla prontezza dei genitori che si accorgono che qualcosa non va come previsto e riescono a chiamare i soccorsi e gli aiuti in tempo utile al fine di scoraggiare queste attività delinquienziali.
Il tentato rapimento dentro la stazione
Una donna di 69 anni di origine somala era arrivata all’interno della Stazione Termini, una delle più trafficate della capitale con l’obiettivo di rapire un bambino, una volta individuata la vittima ha agito.
Sopraggiunta di spalle ha tentato di strappare dalla mano della madre il piccolo, la mamma, di origine bulgara, è riuscita a tenere con forza il suo piccolo e a far scappare la malvivente.
Appena ha avuto di nuovo il bambino ben saldo tra le mani ha ben pensato di urlare per attirare l’attenzione dei passanti che hanno poi allerato le forze dell’ordine.
Bloccata dalla polizia all’esterno della stazione
La donna 69enne ha provato addirittura a bloccare l’accesso alle scale mobili ma anche questo tentativo di dissuadere i poliziotti non è servito perché hanno continuato ad inseguirla.
Una volta uscita dalla stazione, nella zona di via Marsala, come riporta LiberoQuotidiano, i poliziotti sono riusciti a fermarla e ad arrestarla.
Si trattava di una donna che soffre di problemi psichici ed è al momento in cura, quando è stata arrestata si trovava in stato confusionale.
Per lei sono arrivate due denunce, la prima è di oltraggio a pubblico ufficiale per l’inseguimento con i poliziotti e nelle ultime ore è arrivata anche la denuncia per tentato sequestro di persona, fatta presumibilmente dalla madre del bambino.
Fortunatamente questo caso ha avuto esito negativo ma sono purtroppo ancora molti i casi in cui i bambini vengono rapiti per poi non essere più ritrovati.
