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Elezioni 2022, Meloni: “Il reddito di cittadinanza ha fallito. Servono politiche per favorire il lavoro”

Giorgia Meloni ha postato un videomessaggio scagliandosi contro il reddito di cittadinanza, sottolineando il fallimento della misura.

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ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Elezioni 2022, Giorgia Meloni si è nuovamente scagliata contro il reddito di cittadinanza, evidenziandone il fallimento, e ha ribadito la necessità di favorire politiche volte a rimettere in modo la macchina del lavoro in Italia.

Elezioni 2022, Meloni: “Il reddito di cittadinanza ha fallito”

La campagna elettorale di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia va avanti: nel mirino della forza politica di centrodestra, il reddito di cittadinanza.

Nella mattinata di mercoledì 17 agosto, Meloni ha condiviso un videomessaggio sul suo profilo Facebook ufficiale, in attesa delle prossime elezioni del 25 settembre. Nel videomessaggio, la leader di FdI ha dichiarato: “Pronti a combattere la povertà, investendo sul lavoro. Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento totale, nonostante abbia avuto per lo Stato un costo esorbitante pari a circa 9 miliardi di euro l’anno.

Stendendo un velo pietoso sulle migliaia e migliaia di truffe che ha generato – favorendo anche criminali, mafiosi e spacciatori – ha fallito come strumento di lotta alla povertà che doveva essere abolita e invece ha raggiunto i massimi storici e ha fallito come misura di politica attiva del lavoro, visto che pochissimi dei percettori del reddito di cittadinanza sono stati alla fine assunti e hanno trovato un lavoro dignitoso”.

“Servono politiche per favorire lavoro e assunzioni”

Meloni, poi, ha rivendicato le posizioni più volte espresse da Fratelli d’Italia a proposito del reddito di cittadinanza, asserendo: “È l’ennesima riprova del fatto che avevamo ragione quando dicevamo che le risorse per le politiche attive andavano usate per aiutare le imprese ad assumere. Oggi lo dicono un po’ tutti, però rimane che Fratelli d’Italia è stata l’unica forza politica di tutto il Parlamento, nella legislatura appena conclusa, che non ha mai votato a favore del reddito di cittadinanza.

Ecco perché noi crediamo che uno Stato giusto non debba mettere sullo stesso piano chi può lavorare e chi non può farlo. Uno strumento di tutela serve per chi non è in condizione di lavorare: over 60, disabili, famiglie senza reddito che hanno dei minori a carico”.

La leader di FdI, infine, ha ribadito la necessità di procedere con politiche attive volte a incrementare l’assunzione dei cittadini italiani, riavviando la macchina del “lavoro dignitoso”. “Quello che serve è la formazione e gli strumenti necessari a favorire le assunzioni. Perché la verità è che l’unico modo di combattere ed abolire la povertà è consentire a chi è in una condizione difficile di migliorare quella condizione”, ha spiegato. “Questo non si fa mantenendo le persone nella stessa realtà nella quale si trovano ma consentendo loro di avere un lavoro, un lavoro dignitoso e ben retribuito, che possa aiutarle a crescere indipendentemente dalla condizione dalla quale provengono. Questo fa uno Stato giusto“, ha concluso Giorgia Meloni.

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