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Elezioni comunali, timore per brogli nel comune campano

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Rilevati brogli in paesi della provincia campana al vaglio delle forze dell'ordine. Vi è il rischio di votazioni invalidate.

La giornata di ieri 24 maggio e di oggi 25 è dedicata in diversi comuni alle elezioni comunali che decidono il prossimo sindaco, tuttavia la votazione non è andata nel modo corretto ed alcuni comuni hanno pizzicato cittadini ad effettuare irregolarità al fine di sabotare la tornata elettorale.

Elezioni, affluenza al ribasso

Le elezioni che hanno interessato capoluoghi e comuni da Nord a Sud hanno fatto registrare un’affluenza davvero bassa infatti nella sola giornata di ieri non ci si è avvicinati nemmeno al 50%.

I dati di ieri alle 23 mostravano un 46,3% di votanti in tutti i comuni interessati dalle votazioni, dato al ribasso a dimostrazione che anche per quanto concerne le votazioni amministrative locali il popolo ha perso fiducia.

C’è tempo sino alle 15 di oggi ma non si crede ci possano essere ribaltoni importanti che possano far alzare questo dato.

Pericolo brogli, Mugnano al centro ma non solo

Uno dei maggiori timori della tornata elettorale è legato alla possibilità di brogli durante le votazioni in particolare per quanto concerne le elezioni comunali in località del sud Italia.

Il caso più emblematico a Mugnano, comune della provincia di Napoli, un uomo di 49 anni operatore ecologico, è stato fermato dai Carabinieri dopo che aveva dato una tessera elettorale ad un cittadino.

I militari hanno scoperto, come riporta NapoliToday.it, che l’uomo nel sottosella dello scooter aveva 11 schede elettorali intestate ad altri cittadini, assieme a queste anche copie fac-simile di istruzioni di voto con preferenze già espresse.

Non solo Mugnano, anche a Pompei tre casi di foto alla scheda durante le votazioni ed anche a Messigno sia al pomeriggio che in serata da due differenti cittadini.