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Scontri a Torino prima del derby, grave tifoso della Juventus: chi è e come sta

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Scontri prima del derby a Torino: un tifoso della Juventus è rimasto gravemente ferito ed è stato operato d’urgenza, ricoverato in terapia intensiva.

Le ore che hanno preceduto il derby tra Torino e Juventus sono state segnate da gravi disordini tra le tifoserie, culminati in scontri violenti nei pressi dello stadio e in un bilancio di feriti. Un episodio particolarmente grave ha coinvolto un tifoso bianconero, ricoverato in condizioni critiche, riportando l’attenzione sulle tensioni che hanno accompagnato la vigilia della partita.

Scontri e tensioni prima del derby Torino-Juventus

Nel pomeriggio di domenica, attorno alle 17, la situazione nei pressi dello stadio ha iniziato a precipitare. Da una parte gli ultras bianconeri in corteo lungo corso Unione Sovietica, dall’altra i gruppi granata radunati al Filadelfia e in movimento dalla zona della curva Maratona. I percorsi delle due tifoserie sono confluiti in piazzale San Gabriele da Gorizia, dove si è verificato il contatto tra le opposte fazioni.

Ne sono seguiti momenti di forte tensione con l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno utilizzato anche lacrimogeni e cariche di contenimento per disperdere i gruppi. Durante gli scontri si sarebbero registrati quattro agenti feriti e un tifoso della Juventus colpito alla testa, poi trasportato in ospedale in condizioni gravissime.

La situazione ha avuto ripercussioni immediate anche sull’evento sportivo: la partita è iniziata con circa un’ora di ritardo, mentre dagli spalti si levavano richieste di sospensione.

Gli ultras bianconeri, infatti, hanno chiesto di non disputare il match, arrivando a posizionarsi sulle balaustre e minacciando gesti estremi, fino ad abbandonare temporaneamente lo stadio. In campo e fuori si sono vissuti momenti di forte tensione, con interventi delle forze dell’ordine e contatti evitati all’ultimo istante tra le tifoserie già nelle ore precedenti, quando erano stati segnalati altri tentativi di scontro poi sventati.

Scontri a Torino prima del derby: chi è il tifoso della Juve operato d’urgenza

Come riportato da Open, il tifoso coinvolto pare sia Marco Leonardo Basoccu, 36 anni, commercialista e appartenente al gruppo ultras Viking di Milano. Dopo essere stato colpito alla testa, è stato soccorso e trasportato prima all’ospedale Mauriziano e successivamente alle Molinette, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: “codice rosso per un grave trauma cranico”, fino al ricovero in terapia intensiva e alla sedazione in coma farmacologico. La prognosi resta riservata e i medici stanno monitorando l’evoluzione dell’ematoma.

Sulla dinamica dell’accaduto restano ancora dubbi: inizialmente si era parlato di un possibile impatto con un lacrimogeno, ma le prime ricostruzioni della Questura indicano più probabilmente un corpo contundente, forse una bottiglia di vetro. Il padre del giovane ha riferito a La Stampa: “Ho parlato con i medici mi hanno detto che bisogna aspettare, che è necessario capire se l’ematoma verrà assorbito o no“.

Nel frattempo, anche figure societarie bianconere hanno espresso la volontà di far visita al tifoso ferito, mentre la solidarietà si è estesa a tutte le parti coinvolte, inclusi gli agenti rimasti feriti durante i disordini.