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Sport in lutto: addio al “Piccolo Principe” del calcio, morto a 62 anni

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Morto a 62 anni l’ex centrocampista brasiliano “Piccolo Principe”, talento del Vasco da Gama e protagonista di una breve parentesi in Serie A.

Il mondo dello sport brasiliano è in lutto per la morte di Geovani Silva, ex centrocampista noto per la sua tecnica raffinata e per il soprannome di “Piccolo Principe”. Figura simbolo del Vasco da Gama negli anni ’80, ha lasciato un segno anche in Europa con un’esperienza in Serie A al Bologna FC 1909.

La carriera e l’eredità calcistica del “Piccolo Principe”

Geovani Silva si è spento a 62 anni in Brasile dopo essere stato colpito da un malore improvviso. Cresciuto nel vivaio del Vasco da Gama, diventò rapidamente un punto di riferimento della squadra negli anni ’80, grazie a qualità tecniche sopra la media, intelligenza tattica e un notevole fiuto per il gol.

Con il club carioca ha costruito la parte più solida della sua carriera, arrivando a totalizzare circa 408 presenze e 50 reti, numeri che raccontano il peso del suo contributo.

Il soprannome “Piccolo Principe” lo accompagnò per tutta la carriera, simbolo di uno stile elegante e creativo che gli permise anche di arrivare in Nazionale brasiliana, con cui collezionò 21 presenze e 5 gol.

Nel 1989 approdò in Italia al Bologna FC 1909, scelto per dare qualità al progetto di Gigi Maifredi: il club investì circa 9 miliardi di lire per portarlo in Serie A, ma l’esperienza si concluse dopo una sola stagione con 27 partite e 2 gol. In seguito proseguì la carriera in Germania con il Karlsruher SC e in Messico, prima di tornare definitivamente in patria.

Sport in lutto, è morto il “Piccolo Principe”: malore improvviso e decesso a 62 anni

La famiglia ha comunicato ufficialmente la scomparsa, raccontando la rapidità degli eventi: “È con profondo dolore che comunichiamo la scomparsa del nostro guerriero Geovani Silva. Nelle prime ore di oggi ha accusato un malore improvviso ed è stato trasportato immediatamente nell’ospedale più vicino. Nonostante tutti gli sforzi dell’équipe medica e i tentativi di rianimazione, purtroppo non ce l’ha fatta”. Negli ultimi anni, l’ex centrocampista aveva anche affrontato problemi di salute legati alla polineuropatia, condizione che lo aveva progressivamente indebolito.

Il mondo del calcio brasiliano ha reagito con grande commozione, ricordando soprattutto il suo legame con il Vasco e con i compagni di squadra. Tra i messaggi più sentiti quello di Romário, che ha scritto: “Ragazzi, oggi la giornata è iniziata con una grande tristezza. Ho perso un grande amico, un ragazzo che ha fatto parte della mia storia fin dall’inizio, lì al Vasco. Geovani è stato presente in vari momenti cruciali della mia vita. Che Dio dia forza alla famiglia e agli amici. Vai in pace, amico mio”. Un tributo che riassume il legame umano oltre a quello sportivo, in una carriera che lo ha reso uno dei centrocampisti più apprezzati del calcio brasiliano della sua epoca.