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Scatti esclusivi di Epstein dopo la morte: barella, cella e intervento medico

Epstein foto morte

Nuove foto e documenti svelano aspetti inquietanti sulla morte di Epstein e sui legami con figure di rilievo. Le ultime indiscrezioni di TMZ.

La morte di Jeffrey Epstein e le nuove immagini emerse dai documenti del Dipartimento di Giustizia statunitense hanno riacceso l’attenzione sul controverso caso del finanziere. Le foto mostrano i drammatici momenti successivi al ritrovamento del suo corpo e alimentano interrogativi, mentre i documenti svelano nomi di personaggi influenti collegati alla sua rete criminale.

Bill Gates e le implicazioni dei documenti su Epstein

Tra le persone citate nei documenti recentemente pubblicati figurerebbe anche Bill Gates, come ha commentato la sua ex moglie Melinda French Gates. La filantropa ha espresso dolore per le vittime di Epstein: “È qualcosa di straziante. Ricordo di aver avuto l’età di quelle ragazze, ricordo le mie figlie a quell’età… Mi riportano in mente momenti molto, molto dolorosi del mio matrimonio“, dichiarando inoltre di provare “tristezza, un’incredibile tristezza” di fronte ai dettagli emersi.

In un’intervista a 9 News Australia, Gates ha ammesso di essere stato “sciocco” a frequentare Epstein e ha affermato di essersi pentito del contatto, definendo “falsa” una e-mail in cui Epstein lamentava che Gates avrebbe ignorato la loro amicizia e menzionava malattie sessualmente trasmissibili. Gates ha chiarito: “Non sono mai andato all’Isola, non ho mai incontrato donne. Più cose verranno fuori, più sarà chiaro che, sebbene il momento sia stato un errore, non ha nulla a che fare con quel tipo di comportamento“.

Melinda Gates ha aggiunto di essere “felice di essere lontana da tutto questo schifo” e ha sottolineato che eventuali domande devono essere rivolte ad altre persone coinvolte, compreso l’ex marito.

Epstein, diffuse foto inedite dopo la morte: i soccorsi, la cella e i tentativi di rianimazione

Nuove fotografie emerse dal Dipartimento di Giustizia statunitense offrirebbero un quadro drammatico dei momenti immediatamente successivi alla morte di Jeffrey Epstein, trovata il 10 agosto 2019 nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Negli scatti, pubblicati anche da Tmz, il finanziere apparirebbe a torso nudo con i pantaloni arancioni dei detenuti, disteso su una lettiga mentre personale con guanti chirurgici tenta di rianimarlo.

La mandibola di Epstein è legata, una procedura post mortem per mantenere la bocca chiusa. Altre immagini documenterebbero dettagli inquietanti della cella: lenzuola e abiti sparsi, il letto metallico e una striscia di tessuto arancione, probabilmente ricavata dai lenzuoli, utilizzata per impiccarsi alla barra del letto.

Tra i documenti diffusi comparirebbero anche fotografie medico-legali, tra cui la frattura dell’osso ioide, compatibile con la versione ufficiale della morte per suicidio. Nonostante ciò, circolano ancora ipotesi complottiste secondo cui Epstein sarebbe stato eliminato per proteggere figure influenti da potenziali rivelazioni compromettenti.