Uk, brutali violenze su ragazzine: condannata gang asiatica
Uk, brutali violenze su ragazzine: condannata gang asiatica
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Uk, brutali violenze su ragazzine: condannata gang asiatica

stupratori

Condannati in Inghilterra 20 stupratori che circuivano ragazze di età giovanissima, anche di 11 anni, e le sottoponevano a orrendi abusi sessuali.

Condannata in Inghilterra una banda composta da venti tossicodipendenti e stupratori che a Huddersfield, nel West Yorkshire, ha abusato “in auto, parcheggi, case, in un centro di biliardo, un takeaway, un parco e altri luoghi” di ragazze giovanissime, alcune delle quali di appena 11 anni. Gli uomini sono tutti di origine asiatica, soprattutto pakistana e, stando a quanto emerso nel corso del processo, violenze simili sono state perpetrate anche in altre città inglesi come Rotherham, Rochdale e Telford.

“Abusi disgustosi e degradanti”

La Corte ha ascoltato in udienza 15 vittime ed il giudice, dopo aver udito le loro drammatiche testimonianze, ha sottolineato come lui tema che queste ragazze “difficilmente riusciranno a superare gli abusi sofferti”, la maggioranza dei quali “disgustosi e degradanti”.

Molte delle giovani hanno raccontato di essere venute in contatto con gli stupratori dopo essere state vittime di bullismo a scuola. Prima di venire barbaramente violentate, alle ragazze veniva somministrato dell’alcol e della droga.

Almeno una delle vittime ha tentato il suicidio mentre un’altra ha dovuto abortire dopo essere rimasta incinta del suo stupratore. Per questi uomini l’approccio con le ragazzine era molto semplice. “Venivano identificata i bambini più vulnerabili, socialmente isolati e non ben supportati da amici e familiari. Facevano quindi amicizia con loro, facendoli sentire speciali” spiega infatti la pubblica accusa.

A rendere il tutto ancor più orrendo il fatto che a gestire gli stupri fosse una donna di 35 anni, convertita alla religione Sikh cinque anni fa. “Il modo in cui ha trattato queste ragazze è stato inumano“, ha commentato un giudice nel corso del processo. La 35enne è stata condannato al carcere a vita all’inizio del 2018 mentre pochi giorni fa sono stati condannati i 20 stupratori, ad una pena complessiva di 220 anni di prigione.

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