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Picchiato da patrigno, non viene portato in ospedale: muore a due anni

Condannata anche la madre: saranno 9 i mesi di carcere per la donna, rea di aver portato in ospedale il piccolo due giorni dopo il pestaggio.

Mason

Si chiamava Mason il piccolo bimbo di appena due anni morto in seguito al pestaggio subito dal compagno della madre. La vicenda, che ricorda molto quella del piccolo Giuseppe, è avvenuta in Australia nel 2016, nella città di Caboolture. Dopo il folle gesto l’uomo, William Andrew O’Sullivan, è stato arrestato dalle forze dell’ordine australiane.

Anche la madre è stata successivamente arrestata per omicidio colposo.

La vicenda

Il piccolo Mason Jet Lee è morto in seguito a lesioni all’intestino provocate da percosse. Il fatto ancora più assurdo di tutta la storia è che la madre del bimbo ha deciso di portare il piccolo in ospedale solo due giorni dopo il violento pestaggio. Le cause che hanno portato a questa folle decisione da parte della donna sono dovute alla paura di subire ripercussioni da parte del compagno.

Ora, Anne Maree Lee, la madre della bimba, è stata condannata da un tribunale australiano a nove mesi di carcere per omicidio colposo. Infatti, secondo le analisi fatte al corpo del piccolo Mason, un intervento tempestivo dei soccorsi avrebbe sicuramente salvato la vita al bambino. La donna, una volta portato il figlio in ospedale, avrebbe sminuito il pestaggio del marito fino alla morte del piccolo, arrivata cinque giorni dopo il violento pestaggio.

Le indagini

Decisive sono state le indagini delle forze dell’ordine: “Per ragioni sconosciute aveva lasciato Mason a casa da solo con il suo compagno dopo aver litigato con lui e pur sapendo che era un uomo incline a estreme esplosioni di rabbia”, hanno raccontato gli inquirenti.

La donna si è dichiarata colpevole in aula scoppiando in lacrime sostenendo di non aver capito la gravità delle condizioni del figlio. Ora sconterà nove mesi in carcere.

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