Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Polonia, ubriaco alla guida di un carro armato semina il panico
Esteri

Polonia, ubriaco alla guida di un carro armato semina il panico

carro armato
carro armato

L'uomo alla guida del camion doveva trasportare il mezzo sovietico in un museo. Invece ha deciso di girare per le vie del paese polacco.

La notte di sabato 15 giugno i cittadini di Pajęczno, in Polonia hanno segnalato la presenza di un carro armato per le strade. Infatti, un uomo ubriaco aveva deciso di mettersi alla guida del mezzo sovietico disseminando il panico nel paesino di circa 6 mila abitanti. L’autista rischia ora una condanna fino a 6 anni di carcere. Il carro armato, invece, è stato trasferito in un deposito.

Un sabato sera alternativo

Secondo le ricostruzioni dei media locali, il carro armato doveva essere trasportato in un museo, ma un guasto improvviso all’auto rimorchio aveva fermato il viaggio. L’autista del camion, bloccato nel paesino polacco, aveva deciso di trascorrere un sabato sera alternativo e aveva alzato il gomito. Poi si è messo alla guida del carro armato e ha disseminato il panico. Così, i cittadini di Pajeczno hanno visto circolare per le strade un T-55 russo. Immediatamente sono stati segnalati alla polizia gli avvistamenti.

Infine, l’uomo è stato costretto a pagareil prelievo e il trasporto del mezzo al deposito, nell’attesa di trasferirlo al museo.

L’arresto

All’arrivo degli agenti, l’uomo in stato di alterazione psicofisica si trovava sulla torretta del mezzo. Il camionista è stato arrestato e potrebbero essere condannato a due anni per guida in stato di ebbrezza e 8 anni per “condotta potenzialmente disastrosa“. Inoltre, ad aggravare la posizione del conducente del mezzo sovietico, mancava la copertura assicurativa. Infine, l’uomo non disponeva della licenza di guida adeguata.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Laura Pellegrini
Classe '98, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Da sempre curiosa e attenta ai fatti di attualità, spera di costruirsi (in futuro) un nome nel giornalismo politico. L'ambizione è quella di lavorare nelle istituzioni europee, ma per ora prosegue gli studi di Comunicazione e Società all'Università di Milano.
Contatti: Mail