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Usa, il discorso di Alexandria Ocasio Cortez al deputato sessista

Scuse non accettate. La reazione della deputata Ocasio Cortez agli insulti sessisti di un collega deputato è un messaggio al rispetto.

Alexandria Ocasio Cortez, giovane deputata Usa

Avere una figlia, avere una moglie non rende un uomo decente“: la deputata Usa Alexandra Ocasio Cortez non perdona il collega repubblicano per averla offesa. In un discorso tenuto giovedì 23 luglio, Cortez non è passata sugli insulti sessisti del politico.

La parlamentare Usa, Alexandra Ocasio Cortez

La più giovane parlamentare del Congresso è entrata in politica nel 2018, vincendo le primarie del Partito Democratico nel 14esimo distretto di New York. Nei democratici ha aperto una frizione interna tra il vecchio establishment e una ventata socialista. In quanto tale ha iniziato la campagna al fianco di Bernie Sanders. La giovanissima deputata si batte per valori quali: la casa come diritto umano, il reddito minimo a 15 dollari all’ora, la riforma elettorale, la rimozione delle tasse universitarie e l’assistenza sanitaria universale.

Gli insulti a Cortez dal collega repubblicano

L’episodio cui si fa riferimento negli ultimi giorni risale allo scorso 21 luglio, quando il rappresentante repubblicano, Ted Yoho, ha apostrofato Cortez come “disgustosa, pazza“, infine aggredendola personalmente con l’appellativo di “pu***na“. Parola che hanno offeso la giovane deputata. Dopo le scuse di Yoho, è stata lei stessa a rispondere in un discorso diventato virale sui social: “Yoho ha affermato di avere una moglie e due figlie.

Ho due anni meno della figlia più giovane del signor Yoho. Anch’io sono la figlia di qualcuno. Mio padre, per fortuna, non è vivo per vedere come il signor Yoho ha trattato sua figlia. Mia madre ha visto in tv la mancanza di rispetto manifestata dal signor Yoho in questo palazzo. E sono qui perché devo mostrare ai miei genitori che sono loro figlia e che non mi hanno cresciuta affinché accettassi abusi dagli uomini“.

Cortez non ha ammesso la risposta del deputato: “Avere una figlia non rende un uomo decente. Avere una moglie non rende un uomo decente. Trattare le persone con dignità e rispetto rende un uomo decente. E quando un uomo decente sbaglia, fa del suo meglio e si scusa, come tutti noi siamo tenuti a fare. Non per salvare la faccia, non per guadagnare un voto. Si scusa sinceramente per riparare e riconoscere il danno fatto, in modo che tutti possiamo andare avanti”.

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