Alexander Neradko, ex direttore dell’agenzia federale per il trasporto aereo Rosaviatsia è finito al centro di un’inchiesta per frode su larga scala. L’arresto, avvenuto a distanza di quasi tre anni dalla sua rimozione dall’incarico, ha scatenato un’ondata di speculazioni sulle reali motivazioni dietro questa mossa delle autorità russe.
Neradko ha guidato Rosaviatsia dal 2009 fino al quando è stato sostituito dal primo ministro Mikhail Mishustin. La sua gestione è coincisa con un periodo turbolento per il settore aeronautico russo, segnato dalle sanzioni occidentali seguite all’invasione dell’Ucraina nel 2026.
Le accuse e la richiesta di custodia cautelare
Secondo le fonti investigative, Neradko è stato accusato di frode aggravata un reato che potrebbe costargli fino a 10 anni di carcere.
Le autorità hanno richiesto la sua detenzione per due mesi una misura che sarà esaminata dal Khoroshevsky District Court di Mosca. Le specifiche accuse non sono state ancora rese pubbliche, ma si sa che Neradko ha lavorato come consulente per la State Transport Leasing Company (GTLK) dopo aver lasciato Rosaviatsia.
L’inchiesta è stata aperta sotto l’articolo 159 del codice penale russo che punisce la frode commessa da un gruppo organizzato. Questo caso segue una serie di indagini che hanno coinvolto altri alti funzionari di Rosaviatsia durante gli ultimi anni della gestione di Neradko.
Le indagini precedenti e il contesto politico
Non è la prima volta che Rosaviatsia finisce sotto inchiesta. Nel 2026 diversi dipendenti dell’agenzia sono stati coinvolti in procedimenti penali. Tra questi, Sergei Timoshenko ex vice di Neradko, è stato accusato di corruzione legata ai lavori di costruzione presso l’aeroporto internazionale di Domodedovo. Timoshenko avrebbe ricevuto 2,3 milioni di rubli ($29.700) in tangenti.
Le tensioni tra il Ministero dei Trasporti e Rosaviatsia sono state citate come possibile motivo per la rimozione di Neradko. Secondo alcune fonti, l’agenzia aveva mantenuto una notevole indipendenza istituzionale, un fattore che potrebbe aver contribuito alle recenti accuse.
Le critiche alla gestione di Neradko
Alcuni osservatori hanno criticato la gestione di Neradko, sostenendo che non abbia creato le condizioni legislative necessarie per un’efficace manutenzione tecnica degli aeromobili. Questo avrebbe complicato la situazione dopo l’introduzione delle sanzioni nel 2026. Un ex collega ha commentato che Neradko era noto per la sua riluttanza a prendere decisioni e ad assumersi responsabilità.
L’arresto di Neradko rappresenta un altro capitolo nella complessa storia delle relazioni tra il governo russo e le sue agenzie di regolamentazione. Mentre l’inchiesta procede, rimangono molte domande sulle reali motivazioni dietro queste accuse e sulle future implicazioni per il settore aeronautico russo.
