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Lutto in Rai, morta la giornalista e inviata di guerra: l'ultimo messaggio social commuove

Lutto in Rai, morta la giornalista e inviata di guerra: l'ultimo messaggio social commuove

Morta a Roma a 81 anni la giornalista e inviata di guerra Rai. L'ultimo post sul legame con Il Cairo commuove amici e colleghi.

Il giornalismo italiano dice addio a Neliana Tersigni, storica giornalista di guerra e volto della Rai, morta a 81 anni. Con una carriera dedicata al racconto dei principali scenari internazionali, ha lasciato un segno profondo nell’informazione italiana grazie alla sua esperienza sul campo e al rigore professionale.

Addio a Neliana Tersigni, storica inviata di guerra in Rai

Neliana Tersigni, giornalista e inviata di guerra della Rai, è morta il 13 luglio a Roma all’età di 81 anni. La notizia della sua scomparsa è stata resa nota dal fratello Carlo. Con la sua morte il giornalismo italiano perde una delle più autorevoli firme della corrispondenza estera, capace di raccontare in prima linea alcuni degli eventi più significativi della storia contemporanea.

Nata a Roma e laureata in Letteratura russa, iniziò la professione poco più che ventenne nella redazione Esteri di Paese Sera, dando avvio a un percorso che l’avrebbe portata a seguire da vicino i principali scenari internazionali. Dopo l’esperienza in Spagna, lavorò anche per El País tra il 1976 e il 1985, consolidando la propria esperienza nel giornalismo internazionale.

Nel 1987 entrò al TG3 della Rai, dove divenne una delle più apprezzate inviate di guerra. Nel corso della sua carriera documentò la prima Intifada palestinese, il ritorno di Yasser Arafat, l’assassinio di Yitzhak Rabin e la prima Guerra del Golfo, offrendo al pubblico un racconto diretto e approfondito dei conflitti. Successivamente fu corrispondente da Mosca, quindi da Berlino, mentre tra il 2003 e il 2010 guidò l’ufficio di corrispondenza Rai al Cairo, seguendo gli sviluppi dell’Africa settentrionale e di parte del Medio Oriente. Nel 2006 ricevette il Premio Giornalistico Nazionale Antonio Russo per i suoi reportage di guerra. Negli anni successivi collaborò con Sky TG24, operò come corrispondente da Bengasi e scrisse anche per il mensile Lo Straniero, mantenendo vivo il suo impegno nel raccontare l’attualità internazionale.

Giornalismo in lutto, morta la storica inviata Rai: l’ultimo messaggio commuove il web

La scomparsa della giornalista ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio, soprattutto sui social, dove amici, colleghi e conoscenti hanno voluto ricordarne il valore professionale e umano. A colpire particolarmente è stato il post pubblicato su Facebook il 12 luglio, appena un giorno prima della sua morte, nel quale aveva affidato ai suoi contatti parole che oggi assumono un significato ancora più intenso: Sto partendo per Roma, forse per l’ultima volta. Io non so se sopravvivo senza Il Cairo e soprattutto senza il Nilo. Un messaggio che testimonia il profondo legame con la città egiziana, dove aveva trascorso anni fondamentali della sua carriera e della sua vita.

Quel saluto, accolto inizialmente con risposte affettuose di amici pronti ad aspettarla nella Capitale, è diventato nelle ore successive il simbolo dell’ultimo viaggio di una cronista che non ha mai smesso di osservare il mondo. La sua lunga esperienza nei principali teatri internazionali, unita alla capacità di raccontare i fatti con competenza e sensibilità, lascia un’eredità importante nel panorama del giornalismo italiano. La figura di Neliana Tersigni resterà legata al coraggio del reportage sul campo e alla passione con cui ha documentato alcuni dei momenti più delicati della storia recente.

 

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