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Global House of Friendship and Hope ad Assisi: il nuovo centro per il dialogo tra le religioni

Global House of Friendship and Hope ad Assisi: il nuovo centro per il dialogo tra le religioni

Assisi si prepara a ospitare la Global House of Friendship and Hope, un innovativo centro di dialogo interreligioso promosso dall'Elijah Interfaith Institute.

Assisi, città simbolo di pace e spiritualità, si prepara a ospitare un nuovo importante progetto internazionale: la Global House of Friendship and Hope. In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco la città umbra diventa un punto di riferimento per il dialogo tra le religioni e la costruzione della pace attraverso la comunione spirituale.

Promosso dall’Elijah Interfaith Institute fondato e diretto dal rabbino Alon Goshen-Gottstein il progetto sarà presentato ufficialmente domani, dopo la visita di papa Leone ad Assisi. La presentazione avverrà con un percorso espositivo immersivo curato dallo Studio di multimedia design Karmachina e da Marina Cinciripini culminante con un’installazione dell’artista Massimiliano Siccardi.

Un centro di dialogo interreligioso in prossimità della Basilica di Santa Maria degli Angeli

La Global House of Friendship and Hope sarà situata in prossimità della Basilica di Santa Maria degli Angeli un luogo di grande significato spirituale. Il centro intende diventare un punto di riferimento permanente per il dialogo tra le religioni e le culture.

La presentazione ufficiale avverrà domani alle 19.30 con l’evento pubblico Preghiera e amicizia interreligiosa come vie per la pace che riunirà alcune tra le più autorevoli personalità spirituali del panorama internazionale.

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno il cardinale Pierbattista Pizzaballa Patriarca Latino di Gerusalemme, l’Imam Mustafa Cerić Gran Muftì Emerito di Bosnia-Erzegovina, Sister Jayanti guida spirituale internazionale dei Brahma Kumaris, e il rabbino Alon Goshen-Gottstein fondatore della Elijah Interfaith Institute.

Un percorso espositivo immersivo e un programma di incontri

Il percorso multimediale espositivo sarà aperto fino a gennaio 2028 e nei prossimi 18 mesi sarà fruibile un programma di incontri, ricerca e formazione, anticipazione di quello che diverrà la futura Global House of Friendship and Hope. Il centro offrirà tre esperienze immersive di visita: una mostra di narrazione multimediale, l’esperienza immersiva An instrument of your peace realizzata da Massimiliano Siccardi e il Giardino della meditazione e della preghiera con installazioni sonore.

Oggi, dalle 17.30, i cittadini assisani potranno visitare il centro in anteprima, con la presenza del vescovo Felice Accrocca. Domani, dalle 10 alle 14, l’accesso sarà consentito a tutti. Alle 19.30, in piazza Garibaldi, si terrà l’incontro pubblico Amicizia e preghiera come vie per la pace al quale prenderà parte anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa.

Dalla storia dell’Hotel Ristorante Porziuncola alla nuova Global House

L’edificio che ospiterà la Global House of Friendship and Hope ha una storia significativa. Un tempo era l’Hotel Ristorante Porziuncola fondato nel 1860 da Antonio Biagetti e gestito per decenni dai suoi discendenti. Situato accanto alla Basilica della Porziuncola l’hotel ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di pellegrini e turisti. Ora, il suo spazio sarà dedicato a testimonianze e documenti sul dialogo interreligioso.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto interreligioso Elia (Elijah Interfaith Institute), fondato nel 1996 dal rabbino Alon Goshen-Gottstein con sede principale a Gerusalemme. L’istituto promuove il dialogo profondo, l’amicizia e la pace tra le grandi religioni del mondo, ispirandosi allo spirito di Elia inteso come saggezza e unità nella diversità.

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