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Governo Meloni, la Camera ha votato la fiducia all’esecutivo con 235 voti a favore e 154 contrari

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Dichiarazioni di voto alla Camera sulla fiducia al Governo Meloni: il centrodestra è unito, l’opposizione compatta nega l’appoggio all’esecutivo.

In attesa del voto di fiducia al Governo presieduto da Giorgia Meloni, i vari gruppi politici che compongono la Camera dei deputati hanno espresso le proprie dichiarazioni di voto.

Favorevoli alla fiducia i partiti che compongono l’alleanza di centrodestra, contrari invece i partiti dell’opposizione.

Governo Meloni, dichiarazioni di voto alla Camera sulla fiducia: il centrodestra è unito

Dopo la controreplica del presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, nella mattinata di martedì 25 ottobre, ha pronunciato il suo discorso in vista della fiducia alla Camera, nel tardo pomeriggio i deputati che rappresentano le varie forze politiche a Montecitorio si sono alternati per le dichiarazioni di voto.

Noi moderati e Forza Italia insieme a quanto riferito da Riccardo Molinari per la Lega hanno affermato che voteranno la fiducia al Governo.

A questo proposito, il capogruppo alla Camera di FI Alessandro Cattaneo, nel corso del suo intervento, si è rivolto al neoministro degli Esteri Antonio Tajani e, richiamando “l’atlantismo del partito su cui non accettiamo lezioni da nessuno”, lo ha descritto come “un presidio dei nostri valori”.

Dichiarazioni di voto alla Camera, Conte contro la fiducia al Governo Meloni: “Siamo pronti a fare opposizione”

Si è passati, poi, all’opposizione. Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, neoeletto a Montecitorio per la prima volta da parlamentare, ha accusato la Meloni di voler attuare una corsa al riarmo, di non essere stata chiara sul caro bollette e di avere una visione distorta del merito. “L’unica certezza del suo discorso, presidente Meloni, ci ha restituito la continuità con il governo Draghi. Che fa, sorride? Va bene sorrida”, ha detto.

L’ex premier, inoltre, ha attaccato la posizione del presidente del Consiglio sul reddito di cittadinanza e accusando le regioni governate dal centrodestra di aver bloccato la misura.

Inoltre, Conte ha citato gli scontri che si sono verificati stamattina alla Sapienza e ha detto che le immagini diffuse dai media gli “mettono i brividi”.

Dopo le dichiarazioni, si vota per la fiducia al Governo Meloni

Intorno alle 19:40, è cominciata la prima chiama per votare la fiducia al Governo Meloni.

Letta dice no al presidente del Consiglio: “Ieri Salvini è stato più chiaro di lei”

Un’espressione analoga a quella di Conte è stata usata anche dal segretario del Partito democratico Enrico Letta ma in un contesto differente. Letta, infatti, ha definito “da brividi” il passaggio del discorso di Meloni sulla pandemia Covid. “Non abbiamo capito nulla della legge di bilancio”, ha poi attaccato il segretario dem. E ha rilanciato: “Ieri sera Salvini è stato più definito di lei e questo mi preoccupa abbastanza”.

Letta, quindi, ha confermato che il Pd negherà la fiducia a Meloni e ha anticipato che la direzione dem si recherà sul monumento di Giacomo Matteotti nel giorno dell’anniversario della Marcia su Roma.

Contro la fiducia anche Azione-Italia viva e Alleanza verdi e Sinistra

Cinque anni fa la Meloni chiedeva all’Italia di allontanarsi dai vincoli europei. La stessa Meloni oggi guarda all’Europa e rivendica il posizionamento euro-atlantico del Paese. Così Matteo Richetti di Azione-Italia Viva si è scagliato contro il presidente del Consiglio durante le dichiarazioni di voto. Il deputato, inoltre, ha sottolineato che Meloni, nel discorso, ha più volte fanno riferimento a problemi economici scaturiti da scelte politiche sbagliate negli ultimi dieci anni ma ha posto l’accento sul fatto che intorno a lei ci sono gli stessi volti degli ultimi dieci anni.

“Chiediamo un maggiore impegno sulla Scuola (non al merito) e sulla Salute, temi che Meloni ha trattato troppo velocemente in apertura”, ha detto Richetti, bocciando la fiducia.

Allo stesso modo, voto sfavorevole anche da parte di Luana Vanella di Alleanza verdi e Sinistra. “L’idea di paese del governo Meloni destano preoccupazione. Impegno a difesa delle libertà. La sfera dei diritti sociali e civili non va contratta. Qual è la disponibilità? Legge sul fine vita, legalizzazione della cannabis, riforma della legge sulla cittadinanza, i diritti delle persone LGBT+ e di tutte le minoranze (persone disabili e chi se ne fa carico). Meloni ha detto che non metterà mano alla legge 194, ma l’autodeterminazione dei corpi deve essere salvaguardato. La maternità deve essere protetta, ma non solo all’interno delle famiglie”, ha spiegato.

Volgendo lo sguardo alle nuove generazioni, la deputata ha chiesto l’assunzione della responsabilità rispetto alla crisi climatica e ambientale, con il rispetto degli impegni assunti a livello internazionale, e ha chiesto impegno sul salario minimo, sulla garanzia del RdC e sul percorso per l’inclusione dei migranti, partendo dall’abolizione dell’accordo Italia-Libia.

Dopo le dichiarazioni, si vota per la fiducia al Governo Meloni

Intorno alle 19:40, è cominciata la prima chiama per votare la fiducia al Governo Meloni. Al termine della seconda chiama, il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana ha annunciato i risultati della votazione. Su 394 presenti in aula, hanno votato 389 votanti mentre 5 parlamentari si sono astenuti. Per ottenere la fiducia, l’esecutivo avrebbe dovuto ottenere una maggioranza di 195 voti.

Il Governo Meloni ha ottenuto la fiducia a Montecitorio con 235 voti a favore e 154 contrari. Domani l’appuntamento al Senato.