Ieri sera, venerdì 13 marzo, i primi quattro concorrenti della nuova edizione del Grande Fratello Vip hanno fatto il loro ingresso nella Casa, o meglio nel giardino. Tra loro Adriana Volpe che ha parlato di Antonella Elia. Le sue parole.
Grande Fratello Vip, il rapporto tra Adriana Volpe e Antonella Elia
C’è molta attesa per vedere come si comporteranno Adriana Volpe e Antonella Elia, entrambe concorrenti della nuova edizione del Grande Fratello Vip, i cui rapporti non sono, a quanto si apprende dalle loro passate interviste, molto idilliaci.
Ricordiamo ad esempio quando la Volpe aveva messo un like a un post Patrick Ray Pugliese che aveva criticato l’operato come opinionista dell’Elia, o di quando la stessa Adriana Volpe aveva dichiarato che lei e Antonella erano amiche, per poi sentire l’Elia dire “Amiche? Adesso non esagererei…” dando il via a un botta e risposta stizzito da parte di entrambe.
Ora Adriana Volpe è appena entrata nella casa, e ha già parlato proprio di Antonella Elia.
Grande Fratello Vip, Adriana Volpe svuota il sacco: “Con Antonella Elia…”
Ieri sera, 13 marzo, Adriana Volpe è entrata nella casa del Grande Fratello Vip e ha subito dovuto spiegare il suo rapporto con Antonella Elia, che entrerà a breve nella Casa, dopo che Renato Bianchetti le ha chiesto: “Tu hai litigato fortissimo con Antonella, vero?” Ecco la risposta della Volpe: “con Antonella sono stati alti e bassi.
Perché Antonella non è, come dire, una che va dritta. Lei è come delle montagne russe, altalenante. Qua abbiamo avuto uno scontro, però è anche quella che poi ha pianto quando me ne sono andata. Ora stiamo bene. Se sono felice di vederla? Allora, sì. Sono felice, è che lei bisogna saperla prendere. Lei sa essere creativa, arguta, divertente, ma nello stesso tempo è pungente, graffiante, dà una zampata che ti fa proprio male. E quando pensi di conoscerla è là che ti destabilizza. La parola giusta è questa: destabilizzante. L’umore lo detta lei. Lei è molto provocatrice, provoca proprio, ti viene sotto. Quindi uno deve essere corazzato. Oppure uno la deve accogliere. All’interno della casa io e lei abbiamo avuto momenti di confronto, ci siamo sostenute, ma anche scannate. Con lei è come vivere su un ottovolante, un tagadà“.