Il confronto televisivo tra le protagoniste della lunga vicenda familiare che ruota attorno ad Al Bano è tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo l’intervista rilasciata da Romina Power a Belve e la successiva replica pubblica di Loredana Lecciso a La Vita in Diretta. Le parole della Power, in cui ha raccontato il dolore per la scomparsa della figlia Ylenia e la sensazione di non aver trovato un appoggio in famiglia nei momenti più duri, hanno riacceso vecchie tensioni che coinvolgono più generazioni.
La reazione di Loredana Lecciso non si è fatta attendere: in trasmissione la compagna di Al Bano ha negato la versione della Power e ha attaccato anche la giornalista Giovanna Botteri, accusandola di essere amica della ex moglie del cantante. Lo scambio in studio, avvenuto nei giorni successivi all’intervista di Romina Power, ha messo in luce interrogativi, ricordi e ferite mai del tutto rimarginate.
Le dichiarazioni che hanno riaperto la discussione
Nel colloquio con Francesca Fagnani a Belve, Romina Power ha evocato un periodo di grande sofferenza dopo la perdita di Ylenia, sostenendo che in quei momenti difficili non avrebbe trovato il sostegno che si aspettava dal marito. La frase ha subito sollevato commenti e, il 30/04/2026, Loredana Lecciso è intervenuta a La Vita in Diretta per offrire una narrazione differente e difendere la figura di Al Bano.
In quella sede la Lecciso ha dichiarato di riconoscere la versione del compagno e di ritenere che la realtà fosse diversa da quella descritta dalla Power, aggiungendo un augurio di serenità per l’ex moglie.
Il peso della storia personale
Per comprendere le parole emerse in tv è utile ricordare che la vicenda della scomparsa di Ylenia rimane uno dei casi più dolorosi e discussi del mondo dello spettacolo italiano. Secondo ricostruzioni ampiamente riportate, la giovane sparì nel gennaio del 1994 a New Orleans, episodio che segnò profondamente la famiglia. Le emozioni, il tempo e le diverse letture degli avvenimenti hanno contribuito a creare narrazioni multiple, spesso in contrasto tra loro.
Lo scontro con Giovanna Botteri in diretta
Durante il confronto a La Vita in Diretta, Loredana Lecciso ha interrotto più volte la giornalista Giovanna Botteri quando questa commentava il rapporto artistico e personale tra Al Bano e Romina Power. La Lecciso ha contestato l’idea che il passato possa essere evocato senza considerare gli anni successivi e la vita costruita insieme a Cellino San Marco, sottolineando che lei vive da 26 anni accanto al cantante e che quel periodo non esaurisce la loro esistenza.
Accuse di parte e richiami alla lealtà
Nel botta e risposta la Lecciso è arrivata a sostenere che la Botteri sia amica della Power, chiedendo maggiore lealtà nel racconto giornalistico. La giornalista ha risposto invitando a non farsi condizionare e ricordando l’affetto che la loro storia ha suscitato nel pubblico. Lo scambio ha messo in evidenza come, oltre ai fatti, contino le percezioni personali e le alleanze informali che circondano personaggi così noti.
Vecchi rancori e tentativi di pacificazione
Il conflitto tra Loredana Lecciso e Romina Power non è nuovo: voci e pettegolezzi su possibili attriti risalgono a oltre vent’anni fa. Nel 2001 un articolo del settimanale Oggi rilanciò dichiarazioni della madre di Al Bano, Jolanda, critiche verso la Power, episodio che la Lecciso ha detto di ricordare bene e che ha usato per sostenere la sua tesi sulla complessità dei rapporti familiari.
Le rotture recenti e le scelte pubbliche
Tra gli episodi più recenti c’è la festa per gli 80 anni di Al Bano nel 2026, quando la Lecciso raccontò di aver fatto un passo indietro dopo che la Power avrebbe posto un’alternativa: “o me o lei”. Dichiarazioni di questo tipo hanno consolidato l’idea che, nonostante i tentativi di trovare un equilibrio, esistano fratture profonde che coinvolgono non solo gli adulti ma anche i figli, secondo la versione della Lecciso.
La querelle televisiva di fine aprile 2026 dimostra come vecchie ferite e interpretazioni diverse della stessa storia continuino a emergere ogni volta che il passato viene evocato. Tra desideri di pace, posizioni inconciliabili e accuse incrociate, la vicenda resta un intreccio di emozioni pubbliche e risentimenti privati, capace ancora di attrarre l’attenzione del pubblico e dei media.