×

Guerra in Ucraina, Putin: “Zelensky ha portato i negoziati a un vicolo cieco”

La versione di Vladimir Putin dal summit allo spazioporto di Vostochny con il leader di Minsk: “Zelensky ha portato i negoziati a un vicolo cieco”

Vladimir Putin

Di chi sia colpa la guerra in Ucraina secondo Vladimir Putin appare chiaro dalle sue ultime dichiarazioni: “Zelensky ha portato i negoziati a un vicolo cieco”. Il presidente russo lo ha detto con convinzione ed ha anche smentito di nuovo responsabilità di Bucha incontrando il presidente bielorusso ed alleato Alexander Lukashenko

Putin e i negoziati ad un vicolo cieco

Ha detto Putin nella conferenza stampa dopo il summit con il suo omologo di Minsk: “Gli ucraini hanno spinto i negoziati in un vicolo cieco”. L’incontro è avvenuto presso sito dello spazioporto di Vostochny, nella regione dell’Amur. E ancora: “Sono loro che hanno creato difficoltà a portarli a un livello accettabile e l’operazione andrà avanti finché non ci saranno negoziati accettabili”. Putin è poi tornato a bollare come “fake” le notizie sui massacri a Bucha. 

Bucha? “Un falso come le armi chimiche di Assad”

Nel farlo il capo del Cremlino ha condiviso con Lukashenko documenti che dimostrerebbero come le notizie sui massacri da parte di Kiev siano state falsate. E per Putin c’è un precedente: quello delle accuse simili lanciate in Siria contro il presidente Bashar al-Assad che avrebbe usato armi chimiche. Perciò Putin ha chiosato: “Poi si è scoperto che si trattava di un falso. Lo stesso falso è a Bucha”.

Contents.media
Ultima ora