La crisi in Medio Oriente e il rischio di un ampliamento del conflitto stanno spingendo il governo italiano a intensificare le consultazioni istituzionali. Al centro dell’attenzione ci sono le possibili conseguenze militari, diplomatiche ed economiche per l’Europa e per l’Italia, oltre alle richieste di sostegno arrivate dai Paesi del Golfo colpiti dalla reazione iraniana all’offensiva di Stati Uniti e Israele. In questo contesto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato al Quirinale la premier Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto per fare il punto sugli sviluppi della situazione e sulle possibili scelte dell’esecutivo.
Vertice di governo, dossier militari e decisioni parlamentari
Prima degli incontri al Colle, Meloni aveva convocato a Palazzo Chigi un vertice ristretto con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il titolare della Difesa Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’intelligence.
Come spiegato in una nota ufficiale, la riunione è stata «dedicata all’analisi degli sviluppi della crisi in Medio Oriente e alle relative implicazioni economiche». Tra i temi affrontati figurano la situazione delle basi militari statunitensi presenti in Italia, come Aviano e Camp Darby, per le quali sarebbe necessaria un’autorizzazione al sorvolo del territorio nazionale prima di eventuali operazioni militari.
Nel corso del vertice sarebbero stati analizzati anche altri elementi sensibili: l’assottigliamento delle scorte di missili balistici iraniani, i possibili rischi di terrorismo in Europa e le conseguenze economiche del conflitto, soprattutto sul piano energetico. Sul tavolo restano inoltre le ipotesi operative allo studio del governo, tra cui l’invio dei sistemi di difesa aerea Samp-T ai Paesi del Golfo e il possibile dispiegamento di unità navali italiane verso Cipro, Stato membro dell’Unione europea colpito durante la controffensiva iraniana.
Intanto le opposizioni — Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra — stanno lavorando a una risoluzione comune, mentre Avs ha annunciato un’interrogazione per chiarire se le basi di Sigonella e Aviano siano state utilizzate negli ultimi giorni per operazioni nell’area del Golfo.
Sullo sfondo resta il timore di un ulteriore allargamento del conflitto, soprattutto dopo il lancio di un missile balistico da parte di Teheran verso la Turchia, Paese membro della NATO.
Guerra Iran, Meloni e Crosetto da Mattarella: “Crisi grave, il momento più difficile degli ultimi decenni”
Nel pieno dell’escalation in Medio Oriente, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto ieri sera al Quirinale la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto per valutare l’evoluzione della crisi e le possibili scelte del governo italiano.
I due incontri, avvenuti separatamente e a distanza di circa un’ora, sono stati dedicati all’analisi degli scenari militari e diplomatici generati dal conflitto che coinvolge l’Iran e i suoi avversari regionali. Durante il colloquio, Crosetto avrebbe illustrato al capo dello Stato un quadro estremamente preoccupante, parlando di uno scenario in rapido deterioramento e definendolo «Crisi grave, il momento più difficile degli ultimi decenni».
Il confronto al Quirinale, durato circa mezz’ora, si è svolto in un clima di forte preoccupazione per il possibile allargamento della guerra. Il ministro della Difesa ha presentato la situazione tecnica sul campo, i rischi per l’Europa e le possibili evoluzioni del conflitto, mentre la premier ha illustrato la posizione politica dell’esecutivo e le valutazioni sulle richieste di sostegno arrivate da Emirati Arabi Uniti, Qatar e Kuwait, Paesi colpiti dalla risposta militare iraniana all’offensiva di Stati Uniti e Israele.
L’iniziativa istituzionale è arrivata alla vigilia delle comunicazioni che il governo terrà oggi, giovedì 5 marzo, in Parlamento per aggiornare le Camere sulla crisi e sulle eventuali misure di supporto agli alleati.