Il rapporto tra un artista emergente e la figura che rappresenta l’autorità nel talent show può essere complesso: questo è esattamente il percorso che Wax, nome d’arte di Matteo Lucido, ha raccontato pubblicamente riguardo al suo provino e ai contrasti con Maria De Filippi. In un’intervista rilasciata al podcast The Cameron l’artista ha ripercorso i momenti più imbarazzanti e le successive fasi di riavvicinamento, offrendo una lettura onesta di come si è evoluto il suo rapporto con la conduttrice.
Il racconto comprende un audace provino, la reazione severa della preside della scuola televisiva e la scelta di riconciliarsi con una canzone dedicata in tv. Ci sono inoltre riferimenti a episodi successivi, come la tensione dopo il capodanno 2026, che contribuirono a rinforzare la dinamica tra i due protagonisti.
Un provino che non è passato inosservato
Wax ha ammesso di non conoscere a fondo il format di Amici quando la sua casa discografica, la Sony, lo ha indirizzato verso i casting. Durante la prova, davanti ai vertici del programma e a Maria De Filippi, il cantante racconta di essersi mostrato in modo volutamente sfrontato: si è tolto le scarpe sul palcoscenico e ha esortato la commissione a fargli domande, assumendo un atteggiamento apparentemente svogliato e arrogante.
Secondo Wax quella performance resta “la figuraccia peggiore della mia vita”, un episodio che creò imbarazzo e tensione immediata.
La maschera e la lettura empatica
Nel racconto dell’artista emerge un dettaglio chiave: Maria De Filippi avrebbe interpretato quell’atteggiamento come una corazza. Wax ha spiegato che la sua aria sgarbata era più un meccanismo di difesa che una reale indole, e che la conduttrice, grazie alla sua capacità empatica, seppe andare oltre la superficie. L’episodio in cui salutò le ragazze con un “buongiorno signorine” è citato dallo stesso artista come una scelta primaria per farsi notare e accelerare i tempi di valutazione.
La lite e la promessa di non proseguire
Il primo confronto acceso tra Wax e Maria avvenne proprio ai casting: la conduttrice avrebbe reagito duramente all’arroganza percepita, arrivando a dire che non avrebbe neppure fatto continuare a cantare qualcuno che si era posto in quel modo. Davanti a questa reazione Wax racconta di essersi alzato per scusarsi e proporre di esibirsi comunque, ottenendo poi la possibilità di essere ascoltato e, infine, apprezzato per la canzone proposta.
Un secondo scontro dopo capodanno 2026
Oltre all’episodio del provino, Wax e la conduttrice avrebbero avuto un secondo scontro in seguito a fatti avvenuti durante il capodanno 2026. Maria, come emerso nelle dichiarazioni del tempo, disse di essersi arrabbiata più con lui che con gli altri, chiedendo al giovane artista di andare nella casetta senza guardarlo. Questi momenti illustrano come il rapporto tra artisti e giuria possa oscillare tra durezza richiesta per disciplina e un intento educativo basato sulla responsabilità.
Dalla tensione alla dedica: il passo della riconciliazione
Nonostante gli screzi, Wax non ha mai nascosto la gratitudine verso Maria De Filippi. Nell’aprile 2026, durante una puntata del serale, decise di dedicarle una canzone che includeva riferimenti espliciti al provino e alla loro complicata storia personale. Nel testo, Wax ammette di essere guidato spesso dall’istinto piuttosto che dal cuore e ringrazia la conduttrice per avergli cambiato la vita: parole che certificano una trasformazione da conflitto a riconoscimento.
Questa dedica è stata interpretata come l’atto conclusivo di un percorso di distensione: la conduttrice si è dimostrata disposta a concedere seconde possibilità, e l’artista ha colto l’occasione per esplicitare il proprio affetto e la propria riconoscenza, trasformando l’errore iniziale in una lezione da cui partire.
Il valore delle seconde occasioni
La vicenda di Wax e Maria De Filippi è un esempio pratico di come, nel contesto dei talent show, la capacità di correggere il tiro e chiedere scusa possa ribaltare una prima impressione negativa. Il percorso mostra anche come figure autorevoli possano esercitare sia la critica che il sostegno, permettendo la crescita professionale e personale di un concorrente.
Conclusione: tra lezione e carriera
La storia raccontata da Wax non è solo gossip: è la cronaca di un processo di maturazione artistica che passa per figure istituzionali dello spettacolo, per errori pubblici e per atti di umiltà pubblica come la dedica in televisione. Rimane il fatto che, tra colpi di testa e riconciliazioni, la musica è stata il mezzo che ha permesso a entrambi di chiudere il cerchio e guardare avanti.