Il Giappone "trema": nuove scosse sismiche spaventano l'isola
Il Giappone “trema”: nuove scosse sismiche spaventano l’isola
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Il Giappone “trema”: nuove scosse sismiche spaventano l’isola

Il Giappone trema ancora: una nuova scossa sismica di magnitudo 5,2 è stata registrata sabato mattina 19 novembre

Continuano le scosse sismiche in Giappone, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6.2 della scala Richter, registrata dall’istituto di geofisica statunitense sulle coste orientali del Giappone la sera di venerdì 11 novembre, ora italiana, la terra ritorna a tremare. La scossa è stata individuata a 12 chilometri da Onagawa, vicino a Sendai alle 6:42 ora locale (le 22:42 ora italiana), con epicentro a 44,8 chilometri di profondità nelle acque dell’Oceano Pacifico, di fronte alla prefettura di Miyagi. Non è stato diramato alcun allerta tsunami né ci sono notizie di danni o feriti. Il sisma è stato avvertito distintamente sino a Fukushima.

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5,2 è stata registrata sabato mattina 19 novembre in Giappone: l’epicentro si trova 10 km a nordest di Tanabe, nella prefettura di Wakayama e circa 150 km a sud di Osaka.

L’ipocentro del sisma è stato rilevato a una profondità di 40,4 km, rende noto l’Istituto geofisico statunitense (Usgs).

L’attività sismica in Giappone ha una lunga storia: il Paese orientale è infatti un’area ad alto rischio sismico a causa della sua posizione geografica situata in prossimità dei confini delle maggiori placche tettoniche. Dal primo terremoto documentato nel 599 d.C fino al terremoto del Tohoku del 2011, sono moltissimi i terremoti che hanno colpito il Paese. Per questo motivo, a differenza di altri Paesi a rischio sismico come l’Italia, il Giappone ha un’approfondita cultura di prevenzione e non si riportano danni ingenti e devastanti come quelli che si registrano sulla nostra penisola italiana.

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