Il biopic Michael, diretto da Antoine Fuqua, ha fatto parlare di sé fin dalle prime ore di programmazione: il film ha incassato 1.099.269 euro nel primo giorno di uscita, con una media copia di 2.295 euro. Questo dato segnala un esordio commerciale di grande portata, che viene messo in prospettiva confrontandolo con altri titoli recenti e con il passato del genere biopic.
Parallelamente all’arrivo nelle sale, è stata resa disponibile in pre-order la colonna sonora ufficiale “Michael: Songs from the motion picture”, che raccoglie tredici brani storici della carriera di Michael Jackson. L’album uscirà in digitale e in diversi formati fisici, proponendo varianti da collezione pensate per i fan.
Numeri e confronto con altri biopic
L’impatto commerciale del film è evidente se confrontato con l’apertura di altri titoli. Il debutto di Michael supera quello di Bohemian Rhapsody, che nel novembre 2018 aveva inaugurato la propria corsa con circa 825.000 euro e aveva poi chiuso con poco più di 29 milioni complessivi. Nel contesto della classifica settimanale, il divario con gli altri film è marcato: al secondo posto si trova Lee Cronin – La mummia con 72.335 euro e un totale di 947.762 euro, mentre al terzo posto The Drama incassa 66.905 euro con un ricco cumulato di 4.696.880 euro.
Altri piazzamenti in top ten
La classifica continua con Super Mario Galaxy al quarto posto (incasso giornaliero 66.840 euro e totale 12.991.182 euro), la riedizione di Prima dell’alba in quinta posizione (23.306 euro; 84.352 euro nei tre giorni di programmazione) e Tabù – Egon Schiele sesta con 19.552 euro (63.057 euro in tre giorni). Dal settimo al decimo troviamo L’ultima missione – Project Hail Mary (14.996 euro, totale 4.789.947 euro), …Che Dio perdona a tutti (9.844 euro, totale 1.554.966 euro), Alla festa della rivoluzione (8.938 euro, totale 156.017 euro) e Lo straniero (7.921 euro, totale 492.830 euro).
La colonna sonora: formati, tracce e pubblicazione
La colonna sonora ufficiale, prodotta in correlazione al film, sarà pubblicata venerdì 24 aprile in digitale e in versioni fisiche: CD, musicassetta, LP e 2-LP con varianti cromatiche, oltre a un vinile esclusivo “black ice” disponibile sul sito ufficiale di Sony Music. La tracklist comprende classici indimenticabili come “Billie Jean”, “Don’t Stop ‘Til You Get Enough”, “Thriller”, “Beat It” e brani dei Jackson 5 e dei The Jacksons che ripercorrono le fasi iniziali della carriera di Jackson.
Contenuti e valore per i fan
Questa raccolta di tredici brani funziona sia come accompagnamento sonoro del film sia come viaggio cronologico nella produzione artistica di Michael Jackson. L’album enfatizza l’evoluzione dall’esordio con i Jackson 5 fino al successo solista con album come Off the Wall e Thriller, offrendo ai collezionisti ed appassionati diverse opzioni di fruizione.
Interpretazione filmica e prospettive sul racconto
Il film, scritto da John Logan e prodotto da Graham King insieme a John Branca e John McClain, propone un racconto che mette al centro il talento e il percorso artistico di Jackson, pur evitando di consumare tutta la narrazione fino agli anni successivi al tour di Bad. Jaafar Jackson, al debutto cinematografico, dà volto e corpo a Michael in una performance che mira a restituire lo spirito performativo e la disciplina del personaggio.
Il film è sostenuto dall’appoggio della maggior parte della famiglia, mentre alcune figure come Paris e Janet Jackson hanno preso distanze pubbliche. Alcune parti della vita personale e le vicende giudiziarie legate alle accuse rivolte a Jackson restano appena accennate: nelle scene finali il racconto si arresta idealmente al tour di Bad, con un cartello che promette “to be continued”. Voci giornalistiche indicano che materiale aggiuntivo era stato girato ma è rimasto escluso dal montaggio per questioni legali legate alle accuse.
In conclusione, Michael arriva al cinema come un’operazione che unisce il peso dei numeri commerciali, l’appeal di un catalogo musicale storico e una lettura autorizzata del mito. Il successo iniziale al botteghino e l’uscita della colonna sonora potrebbero determinare la possibilità di un seguito o di ulteriori progetti legati all’eredità artistica di Michael Jackson.