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Inaugurazione della Galleria Marta a Faenza: un Tributo a Alfonso Leoni

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Un Nuovo Capitolo per l'Arte Contemporanea a Faenza: La Galleria Marta Presenta Alfonso Leoni.

Faenza ha inaugurato una nuova galleria che onora la vita e l’opera di Alfonso Leoni, un artista di rilievo scomparso prematuramente. La Galleria Marta, situata in corso Baccarini, è stata ufficialmente aperta il 25 gennaio 2026, con la presenza del sindaco Massimo Isola e dei curatori Giancarlo e Stefano Paggi. Questo spazio espositivo permanente è dedicato all’archivio del grande maestro, un’iniziativa che si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il quarantennale della sua morte.

Il percorso di Alfonso Leoni

Nato nel 1941 a Faenza, Alfonso Leoni ha legato indissolubilmente la sua vita alla città che lo ha visto crescere. Dopo aver studiato all’Istituto d’Arte Ballardini, è diventato docente di Arti Plastiche, contribuendo alla formazione di molte generazioni di artisti. La sua carriera è stata caratterizzata da una continua ricerca di nuovi linguaggi espressivi, spaziando dalla ceramica alla pittura, dalla scultura al design.

Un artista versatile e ribelle

Leoni non si è mai accontentato di seguire i sentieri già tracciati. La sua arte è stata un esplorazione costante che lo ha portato a utilizzare materiali diversi come carta, legno, bronzo e vetro. Ogni opera era un invito a superare i confini della tradizione ceramica, cercando l’impossibile e l’inaspettato. La sua inclinazione alla provocazione ha trovato espressione anche nel design, dove ha realizzato opere iconiche come la piastrella ‘rovesciata’, premiata con la Medaglia d’oro ENAPI.

La creazione della Galleria Marta

Il nome della galleria è un omaggio a Marta, la moglie di Leoni, che ha fondato l’archivio dedicato all’artista. Dopo la sua scomparsa, Giancarlo e Stefano Paggi hanno preso in mano la gestione dell’archivio, e grazie anche ai suggerimenti della direttrice del MIC Faenza, Claudia Casali, l’idea di un luogo permanente per la memoria di Leoni è diventata realtà. In passato, l’artista aveva a disposizione uno studio che è stato abbandonato dopo la sua morte; ora, la Galleria Marta rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’arte e la cultura faentina.

Un futuro di eventi e collaborazioni

La galleria non sarà aperta tutto l’anno, ma si prevede di organizzare eventi in occasioni speciali, come durante la rassegna Argillà. Gli appassionati di arte possono visitare la galleria su appuntamento, contattando l’archivio di Alfonso Leoni. La Galleria Marta non solo preserva il lascito artistico di Leoni, ma mira anche a diventare un centro dinamico per la promozione dell’arte contemporanea, incoraggiando la creatività e l’innovazione.

Un’eredità duratura

La Galleria Marta è un simbolo della ricchezza culturale e artistica di Faenza, un luogo dove l’eredità di Alfonso Leoni può continuare a ispirare nuove generazioni. Con la sua apertura, Faenza si conferma come un punto di riferimento per l’arte contemporanea, in grado di attrarre artisti, studiosi e appassionati. L’opera di Leoni, caratterizzata da una continua ricerca e innovazione, rimane viva attraverso questo nuovo spazio dedicato alla sua memoria.