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Incidente aereo in Iran: c’è un sopravvissuto

L'uomo non era mai salito sul veivolo, perchè un contrattempo lo aveva fatto arrivare in ritardo all'imbarco: si salva dal disastro aereo

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l'uomo non era mai salito sul veivolo, perchè un contrattempo lo aveva fatto arrivare in ritardo all'imbarco

L’incidente aereo di Teheran ha un sopravvissuto. A renderlo noto è proprio la compagnia aerea iraniana Iran Aseman Airlines che, inizialmente, aveva comunicato che nessuno dei passeggeri era sopravvissuto all’incidente di domenica. Nel frattempo è emerso che, invece, uno dei passeggeri è vivo: si tratta di uomo che, per un contrattempo, non è riuscito a salire sull’aereo e che, proprio per quell’imprevisto, ha avuto salva la vita. Le persone a bordo dell’aereo che è precipitato nel Sud di Teheran non erano, come comunicato in un primo tempo, 66 ma 65: una di loro si era attardata all’imbarco e quindi non è morta nell’incidente. L’uomo è l’unico superstite della tragedia che ieri ha colpito l’Iran, in seguito all’incidente aereo che è costato la vita ai 65 passeggeri presenti sull’aereo al momento del decollo.

Un uomo sopravvissuto al disastro aereo

Nella mattinata di domenica 18 febbraio un aereo di linea della compagna aerea iraniana Iran Aseman Airlines è precipitato, per cause ancora in via di accertamento, al sud di Teheran.

Inizialmente la compagnia iraniana aveva comunicato che tutte le persone a bordo dell’aereo di linea, 66 tra uomini, donne e bambini, erano decedute nello schianto. Nulla da fare per i passeggeri: anche se i corpi non sono stati ancora recuperati tutti è impossibile sopravvivere ad uno schianto di quell’entità. Invece un miracolo è avvenuto: un uomo è sopravvissuto allo schianto aereo. In verità l’uomo non era mai salito sul veivolo, perchè un contrattempo lo aveva fatto arrivare in ritardo all’imbarco. Le persone a bordo dell’aereo erano, dunque, 65 e non 66 come comunicato inizialmente dalla compagnia iraniana.

Un uomo è sopravvissuto al disastro aereo di Teheran, dove hanno perso la vita altre 65 persone. Per un contrattempo, infatti, l’uomo non era riuscito a salire sull’aereo perchè arrivato in ritardo in aeroporto a causa di un contrattempo.

Per un oscuro disegno del destino l’uomo ha avuto salva la vita: se fosse arrivato puntuale, probabilmente, oggi non sarebbe vivo, ma soltanto un altro numero di una tragedia immane che ha colpito l’Iran. La compagnia si è accorta solo in un secondo momento che uno dei passeggeri non era salito sull’aereo e che, pertanto, era sopravvissuto al tragico schianto a sud di Teheran. I morti, dunque, dovrebbero essere 65: 60 passeggeri prenotati più i membri dell’equipaggio. La conferma, si avrà tuttavia solo dopo che i soccorritori avranno recuperato tutti i corpi.

La situazione sul luogo dello schianto

Al momento il bilancio delle vittime è provvisorio. I soccorritori non hanno ancora raggiunto la zona dove è precipitato l’aereo di linea: la fitta nebbia e la neve rendono, infatti, impossibile raggiungere il luogo del disastro e quindi portare eventuale soccorso ai superstiti.

I soccorritori sono arrivati fino al villaggio di Samirom, ma – nonostante diversi tentativi – non sono riusciti a raggiungere il luogo preciso.

Sono stati, tuttavia, individuati alcuni detriti del veivolo, grazie all’intervento degli elicotteri che hanno perlustrato l’aerea dall’alto. Le cause dell’incidente sono ancora sconosciute: in molti puntano il dito contro le flotte troppo vecchie della compagnia aerea iraniana. Il veivolo in questione sembra essere stato in funzione dai primi anni ’90: una lunga revisione gli aveva permesso di tornare a circolare nei cieli.


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