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Incidente mortale in Versilia: 17enne perde la vita vicino a Marina di Pietrasanta

Incidente mortale in Versilia: 17enne perde la vita vicino a Marina di Pietrasanta

Un giovane di 17 anni, Gabriele Martini, ha perso la vita nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026 in un incidente sul viale a mare al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Il suv con targa svizzera avrebbe effettuato un'inversione ad 'U' e gli occupanti sono fuggiti a piedi; l'amico del ragazzo è grave a Pisa.

Gabriele Martini, 17 anni, ha perso la vita nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026 in un incidente sul viale a mare al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, dove uno scooter con due giovani è stato centrato da un suv con targa svizzera.

L’episodio ha scosso la Versilia in una zona di intensa movida notturna.

Le indagini sono in corso e la notizia è in aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026.

La dinamica sul viale a mare tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi

L’impatto è avvenuto poco prima delle 4 nei pressi della discoteca Twiga, lungo un tratto molto frequentato. Dalle prime ricostruzioni, il suv avrebbe tentato una inversione a “U”una manovra che, secondo gli elementi iniziali, avrebbe intersecato la traiettoria dello scooter su cui viaggiavano i due ragazzi.

Lo scontro è stato violento: il 17enne Gabriele Martini è deceduto sul posto, mentre l’altro giovane è rimasto ferito in modo grave. I rilievi mirano a stabilire la posizione dei mezzi al momento dell’urto, la traiettoria del due ruote e l’esecuzione dell’eventuale inversione.

Fuga degli occupanti del suv con targa svizzera

Dopo l’incidente, gli occupanti del veicolo hanno abbandonato l’auto e si sono allontanati a piedi senza prestare soccorso.

Le prime verifiche indicano la possibile presenza di tre persone a bordo del suv prima della fuga, un elemento che i Carabinieri stanno verificando con l’acquisizione di testimonianze e immagini.

L’auto, risultata con targa svizzeraè stata lasciata sul posto. La circostanza della targa estera introduce passaggi tecnici ulteriori per l’identificazione, ma non preclude gli accertamenti sull’individuazione dei responsabili, in particolare rispetto all’omissione di soccorso e all’eventuale responsabilità nella manovra.

Soccorsi, rilievi e impatto sulla viabilità

Sul luogo sono intervenuti gli operatori del 118 e i Carabinieri. Per il 17enne non c’è stato nulla da fare. Il coetaneo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa con elisoccorso, a causa della gravità delle ferite riportate.

Il tratto del viale a mare è stato chiuso per diverse ore per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area. La chiusura ha avuto ricadute sulla circolazione locale, con la viabilità ripristinata solo dopo la conclusione dei sopralluoghi tecnici e la rimozione dei mezzi incidentati.

Indagine in corso: accertamenti tecnici e acquisizione di prove

I Carabinieri hanno avviato un fascicolo per ricostruire la dinamica dello scontro e identificare gli occupanti del suv. Sono in acquisizione elementi utili come i segni sull’asfalto, i danni ai veicoli, la posizione di detriti e i rilievi planimetrici, oltre alle dichiarazioni dei testimoni presenti nella zona della movida notturna.

Tra i punti chiave dell’inchiesta figurano la verifica dell’inversione a “U” attribuita al suv, la velocità dei mezzi e le condizioni del tratto stradale. L’abbandono del mezzo e la mancata richiesta di aiuto costituiscono aspetti rilevanti nella valutazione delle possibili responsabilità penali.

Quadro dei fatti confermati e contesto locale

Restano confermati: la presenza di due giovani sullo scooterla morte sul posto di Gabriele Martini, il trasporto in codice rosso dell’altro ragazzo a Cisanello e la targa svizzera del suv. Il viale a mare, al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è stato teatro dell’impatto poco prima delle 4, in prossimità di uno dei locali più frequentati della riviera.

La comunità versiliese è rimasta scossa dall’accaduto, anche per la giovane età della vittima e per le circostanze della fuga a piedi degli occupanti dell’auto. Gli sviluppi dell’indagine dipendono dall’esito dei rilievi tecnici e dall’individuazione dei soggetti che erano a bordo del suv prima dell’allontanamento.

Tempi e passaggi successivi dell’attività investigativa

Le attività proseguono con l’analisi delle tracce e delle immagini disponibili nella zona del viale a mareoltre alla verifica anagrafica legata alla targa estera. Ulteriori riscontri sono attesi dalla perizia sui veicoli per correlare i danni ai profili di marcia e alla possibile inversione.

Gli investigatori stanno consolidando una timeline precisa dei movimenti del suv prima e dopo l’impatto. Gli esiti forniranno elementi per le valutazioni sulle responsabilità e per eventuali provvedimenti nei confronti degli occupanti identificati.

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