Tragedia sul lavoro a Nocera Inferiore: un giovane meccanico di 24 anni è stato travolto e ucciso ieri mattina da un autoarticolato mentre si trovava nel piazzale di un’azienda logistica in via Fiano. L’incidente, avvenuto durante una manovra di retromarcia del mezzo, ha immediatamente allertato i soccorsi e le autorità locali, che hanno sequestrato l’area per avviare le indagini.
Giovane morto sul lavoro a Nocera Inferiore
Come riportato dal Corriere, il piazzale di un’azienda logistica in via Fiano a Nocera Inferiore è stato teatro di un dramma che ha scosso profondamente le comunità locali. Ieri mattina, Carmine Albero, un giovane meccanico di 24 anni originario di Sarno, ha perso la vita in un incidente sul lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo sarebbe stato travolto da un autoarticolato della stessa azienda mentre l’autista effettuava una manovra di retromarcia, senza accorgersi della sua presenza.
Nonostante il pronto intervento dei sanitari del 118, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno immediatamente posto sotto sequestro l’area per procedere ai rilievi tecnici e accertare il rispetto delle norme sulla sicurezza, raccogliendo testimonianze e acquisendo le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Come ha sottolineato Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania: “Non si può continuare a morire di lavoro, ancora di più se si ha 24 anni, l’indignazione non basta, serve agire“.
Tragedia sul lavoro a Nocera Inferiore: chi era il giovane operaio travolto da un autoarticolato
Oltre a essere un giovane lavoratore, Carmine era anche un artista e un sognatore conosciuto con il nome d’arte “Karmis”. Batterista per tredici anni e rapper emergente, aveva iniziato a farsi notare nel panorama indipendente con brani come Mai e Mezzanotte. Negli ultimi mesi, il suo percorso musicale aveva subito una rapida accelerazione: dopo concerti a Milano, Roma e Napoli, era stato convocato a novembre nel capoluogo lombardo per discutere il suo primo contratto discografico.
Carmine scriveva sui social: “Sapere che con il lavoro, con la pura passione per ciò che si ama, tornano indietro sempre più feedback positivi, mi fa spuntare sempre il sorriso felice“. Per sostenere studi e musica, aveva alternato lavori da barista e meccanico, senza mai rinunciare all’impegno civile: fondatore del movimento giovanile di Forza Italia a Sarno, chiedeva maggiore spazio e ascolto per gli artisti locali. La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto enorme e ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ricordando quanto sia urgente proteggere chi lavora con dedizione e passione.