Il portavoce del presidente Muizzu, in una intervista al Corriere della Sera, ha fatto sapere che due dei cinque italiani morti alle Maldive non era in lista per l’immersione. I dettagli.
Italiani morti alle Maldive: si continuano a cercare i dispersi
Il tema di subacquei di Dan Europe sta per immergersi nelle acque di Alimathà al fine di cercare i quattro corpi ancora dispersi dei sub italiani morti durante una immersione alle Maldive.
Damiano Francovigh, ambasciatore italiano in Sri Lanka, componente anche per le Maldive, al Messaggero ha detto: “non c’è certezza assoluta che i corpi dei quattro sub italiani dispersi alle Maldive siano nelle grotte, ma è l’ipotesi più probabile.“
Italiani morti alle Maldive: “Due sub non erano in lizza per l’immersione”
Il team dell’Università di Genova coinvolto nell’incidente subacqueo alle Maldive aveva i permessi di ricerca ma, nella documentazione non c’era l’immersione nella grotta e mancavano inoltre i nomi di due dei sub.
E’ quanto dichiarato al Corriere della Sera da Mohammed Hussain Shareef, portavoce del presidente maldiviano Mohammed Muizzu. Inoltre, per il portavoce del governo di Malè, il limite dei 30 metri vale per le immersioni ricreative e non impedisce ai ricercatori di andare a profondità maggiori ma il governo non era tuttavia a conoscenza che il team sarebbe entrato in una grotta.