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Italiano, convertito all’Islam, prega in autostrada

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Una preghiera che costerà parecchio ad un italiano che, convertito all'islamismo si era fermato in autostrada

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Un italiano , convertito all’Islam prega in autostrada e viene multato dalla polizia. Sembrerebbero fatti irreali, ma sono veri. Infatti l’uomo ha fermato la corsa della sua auto, nei pressi del cavalcavia della A8 allo svincolo di Gazzada Schianno in direzione Varese.

Doveva pregare rivolto verso La Mecca.

Italiano si ferma per pregare e viene multato

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In un primo momento sembrava un islamico, che si dedicava al tempo della sua preghiera quotidiana, uno dei tanti momento in cui la religione dispone alla preghiera.

L’uomo, italiano, convertito all’islam, ha fermato la corsa della sua auto. Peccato che la zona non era proprio adeguata per pregare. Si trattava infatti di un luogo vicino al cavalcavia dell’A8.

La religione islamica impone, con molta fermezza, che gli adepti debbano pregare, rivolgendosi verso La Mecca. Esattamente in questo modo l’uomo si inginocchia in mezzo all’autostrada, scatta una maxi multa. E’ stato identificato e multato, ed era un italiano convertito all’Islam.

L’uomo doveva pregare

Non ci sono alternative, è l’ora della preghiera e l’uomo deve pregare. Lo fa in strada, in mezzo, letteralmente, a un’autostrada. Si tratta di un residente nel Varesotto. Ribadiamo inoltre che è un italiano convertito all’Islam.

Il fatto è accaduto nei giorni scorsi, ed il fedele è stato identificato e multato dalla polizia di Stato di Busto Arsizio (Varese). Accusato di violazione del codice della strada.

Si è infatti fermato sull’autostrada A8 Milano-Varese a pregare, in una situazione molto pericolosa, inginocchiato sulla carreggiata.

La ricostruzione degli agenti

Secondo quanto è stato ricostruito dagli agenti, che si sono occupati del caso, alcuni automobilisti avevano segnalato la sua presenza all’altezza approssimativa dello svincolo Gazzada-Schianno, lo scorso 19 gennaio 2018.

Alcuni fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza dell’autostrada ed istantanee di viaggiatori, hanno agevolato i poliziotti, che sono riusciti ad identificarlo.

L’uomo è stato in seguito portato in commissariato.

Qui, egli ha spiegato di essersi fermato a causa di un guasto. Era giunta però l’ora della preghiera e lui, in attesa dei soccorsi, ha deciso di inginocchiarsi sull’asfalto, con il volto rivolto verso la Mecca, come la sua religione insegna.

L’auto era abbandonata

L’uomo quindi ha abbandonato il mezzo, ossia la sua auto, in stato di avaria. Si è quindi inginocchiato vicino allo svincolo e si è messo a pregare. Subito dopo però è stato raggiunto dagli agenti ed è scattata la sanzione.

La preghiera gli costerà una multa salata. L’uomo è stato sentito in commissariato dove ha provato a spiegare cosa è successo. A quanto pare, però le sue spiegazioni non hanno convinto gli agenti, che nonostante la buona causa, hanno predisposto la sanzione.

L’auto infatti poteva mettere in pericolo gli altri automobilisti. Si trovava in una posizione, per niente sicura. Di certo dopo questo episodio l’uomo la prossima volta giungerà a destinazione prima di inginocchiarsi a pregare, che ne dite? Un italiano dovrebbe conoscere a meraviglia il codice della strada!


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