Jennifer Eckhart, ex produttrice associata di Fox News, è stata trovata morta a soli 36 anni nella sua abitazione di Hobe Sound, in Florida. La scoperta è avvenuta sabato 19 settembre, quando la madre si è recata a casa della figlia e l’ha trovata priva di vita nel bagno. L’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine, arrivati nella tarda mattinata, non ha potuto cambiare l’esito della situazione.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, gli investigatori hanno ricondotto la morte a un suicidio, come riporta TvZap.it. Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire le circostanze della tragedia, mentre la notizia ha rapidamente raggiunto i media statunitensi.
Jennifer Eckhart morta dopo una lunga vicenda giudiziaria
Eckhart aveva iniziato a lavorare per Fox News nel 2013.
La sua storia era diventata di dominio pubblico nel 2020, quando aveva presentato una denuncia contro Ed Henry, allora conduttore di America’s Newsroom, accusandolo di molestie e violenza sessuale per fatti che, secondo il suo racconto, si sarebbero verificati negli anni precedenti. Le accuse avevano portato all’apertura di un’indagine interna da parte dell’emittente, che aveva ricostruito alcuni contatti tra Eckhart ed Henry avvenuti tra il 2014 e il 2017.
Tra gli episodi citati figurava anche un incontro del 2015 negli uffici della rete. Dopo gli accertamenti, Henry era stato prima sospeso e successivamente licenziato. Eckhart aveva però esteso la propria causa anche a Fox News, sostenendo che il network fosse a conoscenza di comportamenti inappropriati e non fosse intervenuto adeguatamente.
Jennifer Eckhart morta dopo il licenziamento e la chiusura della causa
La vicenda aveva coinvolto direttamente anche la stessa Eckhart, che poco dopo la denuncia aveva perso il proprio incarico. Fox News aveva motivato il licenziamento facendo riferimento a presunti ritardi, irregolarità nella gestione di risorse aziendali e alla diffusione non autorizzata di materiale riservato. La produttrice aveva invece sostenuto che la decisione rappresentasse una ritorsione legata alle accuse presentate contro Henry e alla causa nei confronti dell’emittente. La lunga controversia giudiziaria si era conclusa con una decisione arrivata nel 2025. Un giudice aveva stabilito che il licenziamento di Eckhart non fosse riconducibile a una rappresaglia e aveva escluso una responsabilità diretta di Fox News rispetto alla presunta aggressione.
