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La raccolta di Natale di Soumahoro e i “dubbi” sulla sua efficacia

Aboubakar Soumahoro

La raccolta di Natale di Soumahoro e i “dubbi”, le risposte di GoFundMe su “come la Lega Braccianti ha giustificato le spese rispetto ai fondi"

La raccolta di Natale 2021 di Aboubakar Soumahoro e i “dubbi” sulla sua efficacia, dubbi che ha espresso una  mini inchiesta di Fanpage su un crowfunding per bambini dove “non ce ne sono”.

Quella promossa lo scorso Natale è una raccolta fondi che per la testata è quanto meno dubbia. Ma di cosa parliamo? Di una iniziativa di crowfunding “attivata dalla Lega Braccianti di Soumahoro sulla piattaforma GoFundMe, con lo scopo di comprare i regali di Natale per i bambini che vivono nei ghetti del foggiano”. 

La raccolta di Natale di Soumahoro 

Fanpage però è andato a verificare e pare che di bimbi in quegli spoti di povertà ce ne sarebbero pochi.

All’epoca “Soumahoro si fece fotografare vestito da Babbo Natale tra i braccianti, ma dove sono finiti i 16 mila euro raccolti su GoFundMe?”. Il dato empirico è che quella raccolta fu messa in piedi dall’autosospeso Soumahoro il 3 dicembre 2021 e la direttrice della piattaforma GoFundMe, Elisa Finocchiaro, ha risposto alle domande di Fanpage su “come la Lega Braccianti ha giustificato le spese rispetto ai fondi raccolti per i doni di Natale ai bambini”. 

Le spiegazioni della direttrice di GoFundMe

Ha spiegato la direttrice: “Con i fondi della medesima campagna, ci risultano realizzati 1) una consegna di circa 200 regali e generi alimentari il 23 dicembre 2021 presso la ‘Casa dei Diritti e della Dignità Giuseppe Di Vittorio’ di Borgo Mezzanone 2) il rimpatrio nel gennaio 2022 in Mali della salma di Oumar Fofana, bracciante di 27 anni di Torretta Antonacci deceduto circa due mesi prima”. Sui regali si è concentrata la verifica: 200 regali per 200 bimbi dovrebbe essere il parametro.

Secondo Don Andrea Pupilla, direttore della Caritas di San Severo, non ci sarebbero minori. “Sono sempre stato molto perplesso da queste attività della Lega Braccianti. A noi non ci risultano bambini nel ghetto di Torretta Antonacci, mentre ce ne risulta qualcuno in quello di Borgo Mezzanone, ma sicuramente non sono 200, assolutamente no”.