Lamine Yamal è la stella più luminosa del firmamento calcistico mondiale un talento come se ne sono visti pochi negli ultimi anni, forse gli ultimi due di questo livello sono stati Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, la sua classe è sotto gli occhi di tutti ma giocate così rischiano di avere un prezzo caro in termini di salute, ne ha fatto proprio esperienza nell’ultima partita di campionato.
Vittoria di “corto muso” e +9 sul Real Madrid
Il Barcellona ieri era impegnato in una gara della Liga contro il Celta Vigo che aveva un valore importante per l’economia del campionato, dato che i catalani sono in testa al torneo con 9 punti di vantaggio sul Real Madrid.
Il “clasico” si disputerà il prossimo 10 maggio al Camp Nou e potrebbe proprio essere il match perfetto per celebrare il trionfo.
Tuttavia nella serata di ieri il pensiero più grande era un altro.
La partita si è decisa nel corso del primo tempo con la firma di Yamal, 30 gol in 3 mesi di Liga, record di Raul battuto, giusto per far capire la portata del talento, e come al solito dribbling ubriacanti per i difensori.
Infortunio alla coscia destra, a rischio il mondiale
Il momento di maggiore pathos lo si raggiunge al 40′ quando superando con un numero il difensore del Celta Vigo, Yamal viene atterrato in area: calcio di rigore. Lo batte lui che spiazzando Radu segna.
Appena la palla termina in rete non esulta, si accascia a terra, tirando il rigore ha sentito un risentimento alla parte posteriore della coscia destra, nel mentre i sanitari entrano in campo per curare un tifoso che si è sentito male.
Successivamente arrivano da Yamal, ma nell’immediatezza si infortuna anche Gabri, quindi un recupero di 23 minuti con il primo tempo che si chiude al 68esimo, come riporta La Gazzetta dello Sport.
Per Yamal la partita è finita in anticipo, così come la Liga, ora i medici e i tifosi temono il peggio per il mondiale, perché l’infortunio è davvero molto serio. Le prossime settimane saranno decisive, non si deve forzare il recupero vista la giovane età del campione, al fine di comprendere la reale entità del problema fisico.