Un finto santone che si presentava come ginecologo è finito al centro di un’inchiesta della Procura di Lecce per gravi reati legati ad abusi su minori. Il caso, emerso grazie alla segnalazione di un genitore, ha portato alla scoperta di un presunto sistema di violenze protratte nel tempo, con il coinvolgimento anche di un familiare della vittima e la produzione di materiale pedopornografico.
Il profilo del presunto “guaritore” e le accuse a suo carico
Come riportato dall’Unione Sarda, un uomo di 71 anni si presentava come ginecologo, ma in realtà si proponeva come una sorta di “santone”, sostenendo di poter affrontare e risolvere problemi di natura medica e personale attraverso preghiere e consigli. Dietro questa apparente attività si celava, secondo le accuse, un contesto ben più grave. Tra le persone coinvolte figurerebbe anche una bambina di otto anni, considerata vittima di abusi. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Lecce con l’accusa di violenza sessuale aggravata, oltre che di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. Insieme a lui è stata fermata anche una donna di 53 anni, madre della minore, residente in Salento e non convivente con il 71enne.
Orrore a Lecce: scoperto finto santone, abusi su una bambina di 8 anni
Le indagini, coordinate dalla Procura di Lecce, sono partite dopo che il padre di un’altra minorenne, una 17enne, ha scoperto messaggi sospetti in una chat in cui il presunto guaritore chiedeva immagini intime della figlia sostenendo che servissero per “curarla”. L’uomo ha recuperato lo smartphone del 71enne e lo ha consegnato ai carabinieri, che avrebbero trovato centinaia di video e circa 200 fotografie che avrebbero documentato gli abusi sulla bambina di otto anni.
La madre della vittima, secondo gli inquirenti, avrebbe organizzato gli incontri e filmato gli episodi. La minore è ora affidata a una struttura protetta per garantire la sicurezza e avviare il percorso di recupero psicologico.