Il corpo senza vita di un 37enne è stato ritrovato ieri, sabato 21 marzo 2026, in un casolare abbandonato a San Basilio (Roma). La vittima sarebbe stata uccisa a sprangate. I dettagli.
Roma, ucciso a sprangate dopo una lite
Il corpo senza vita di un uomo di 37 anni è stato ritrovato ieri, sabato 21 marzo 2026, in un casolare abbandonato in via Giggi Spaducci, tra Nomentana e San Basilio (Roma). L’uomo sarebbe stato ucciso a sprangate al culmine di una lite, degenerata appunto in tragedia. Dopo il ritrovamento del cadavere e l’avvio delle indagini, il presunto responsabile, un cittadino rumeno con precedenti per furto e rapina, è stato velocemente identificato e fermato. L’uomo è accusato di omicidio volontario.
Ucciso a sprangate dopo una lite: la confessione shock sull’omicidio
Individuato velocemente dalla polizia giudiziaria, è stato fermato il presunto assassino del 37enne ritrovato in un casolare abbandonato ieri. Si tratta di un cittadino rumeno con precedenti per furto e rapina che, durante l’interrogatorio davanti al pm di turno, avrebbe ammesso il delitto. L’uomo ha infatti affermato di aver colpito con una spranga il 37enne dopo un diverbio, pare legato a una disputa personale. Le indagini intanto proseguono per capite esattamente come sono andate le cose e se ci siano altre persone coinvolte.