La notizia della scomparsa della bambina di 4 anni nella piscina dell’hotel di Milano Marittima dove alloggiava in vacanza con i genitori e le sorelle più grandi è stata dibattuta molto nelle ultime ma ora emergono ulteriori dettagli rispetto ai primi momenti della tragedia che si è consumata ieri, sabato 18 luglio.
Due ragazzi hanno notato il corpo inerme
A parlare sono stati due ragazzi che trovando i cancelli aperti della zona piscina ne hanno approfittato per andare a fare un bagno, al fine di cercare refrigerio dall’arsura che sta investendo il paese.
Appena entrati nella zona piscina hanno visto qualcosa fluttuare, all’inizio avevano pensato si trattasse di una bambola ma nell’immediato hanno capito che in realtà era una bambina.
Hanno quindi allertato gli altri ospiti dell’hotel, tra questi vi era un medico che una volta sceso ha provato a rianimarla ma senza successo.
La bambina, Magdalena Kaiser, di soli 4 anni era in vacanza con i genitori di origine austriaca, il padre, storico cliente dell’hotel era salito in camera, probabilmente a prendere qualcosa ed aveva allertato la bambina di non muoversi.
Le indagini proseguono, nei prossimi giorni l’autopsia
Le indagini per stabilire i colpevoli proseguono, da un video delle camere dell’albergo si è notato come la piccola sia rimasta in acqua per ben 8 minuti, un tempo che avrebbe fatto annegare chiunque nelle sue condizioni.
L’autopsia sul corpo della bambina si terrà nei prossimi giorni, intanto sono inziate le indagini degli inquirenti per stabilire le colpe. Come riporta Leggo.it nel registro degli indagati oltre ai gestori della struttura finirà inizialmente anche il padre come atto di garanzia.
Secondo la ricostruzione i cancelli della piscina erano aperti prima dell’orario di servizio degli addetti al salvataggio, si sospettano inoltre negligenze sulla sicurezza dell’hotel.
