Il 28 maggio 2026 una breve ondata di maltempo ha interessato Milano e l’hinterland, con intensità maggiore nelle aree a nord del capoluogo. Dopo le ore 19 un rapido abbassamento della temperatura ha lasciato il posto a forti raffiche di vento e a una grandinata che, pur di breve durata, ha prodotto danni localizzati e rallentamenti alla circolazione.
Danni alla città e interventi di emergenza
La combinazione di pioggia intensa e vento ha provocato la caduta di tegole e il distacco di parti di impalcature in più punti della città. I soccorsi dei Vigili del fuoco e della Polizia Locale sono intervenuti per gestire code, piccoli incidenti stradali e segnalazioni di cadute.
Fortunatamente non si registrano feriti gravi: sono state annotate alcune contusioni riferibili a pedoni e ciclisti che hanno perso l’equilibrio sulle superfici rese scivolose.
Due alberi coinvolti
In due episodi distinti, piante ad alto fusto sono venute giù e sono finite sopra autovetture parcheggiate e sulla carreggiata, ostacolando la viabilità in viale Lazio e in piazzale Libia.
Le operazioni di rimozione e messa in sicurezza del sito hanno richiesto l’intervento coordinato di squadre dei Vigili del fuoco e della Polizia Locale, con ripercussioni sul traffico locale fino a quando le strade non sono state liberate.
Ripercussioni sui trasporti: treni, aeroporti e sciopero
Oltre ai disagi su strada, il maltempo ha colpito anche la mobilità ferroviaria e aeroportuale. Alla Stazione Centrale, intorno alle ore 20, sono state segnalate circa dieci partenze con ritardi compresi tra i 10 e i 90 minuti e diverse cancellazioni sulle tratte regionali. La situazione è stata resa più critica dalla concomitanza di uno sciopero del personale del trasporto pubblico: Fs, Italo e Trenord hanno indetto uno stop dalle 21 del 28 maggio 2026 alle 21 del 29 maggio 2026, aggravando le difficoltà per i passeggeri.
Effetto combinato e raccomandazioni
La somma dell’evento meteorologico e dell’astensione dal lavoro ha creato code, attese e incertezze per i viaggiatori in partenza e in arrivo. Autorità locali e operatori ferroviari hanno invitato gli utenti a controllare lo stato dei collegamenti prima di recarsi in stazione o in aeroporto e a prevedere tempi di percorrenza più lunghi. Il Comune ha anche sollecitato prudenza nelle aree a rischio esondazione e nei sottopassi, ricordando che il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile resta attivo per monitorare la situazione.
Allerta meteo e previsioni
Regione Lombardia aveva emesso un’allerta gialla per rischio temporali valida fino a mezzanotte del 28 maggio 2026, segnalando la possibilità di temporali intensi e repentini. Le condizioni meteo hanno rispettato le previsioni di rapida intensificazione serale, con un brusco calo termico rispetto alle temperature pomeridiane che avevano raggiunto valori elevati.
Cosa aspettarsi nei giorni successivi
Le previsioni indicano un miglioramento generale, con cieli che dovrebbero tornare sereni o poco nuvolosi nei giorni successivi, sebbene siano possibili precipitazioni residue nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino in alcune aree della regione. Gli enti meteorologici raccomandano di seguire gli aggiornamenti ufficiali, poiché la situazione resta soggetta a variazioni rapide quando l’alta pressione si indebolisce e lascia spazio a correnti instabili.
In sintesi, l’episodio del 28 maggio 2026 ha ricordato come anche fenomeni brevi ma intensi possano avere impatti significativi sulla mobilità urbana e sulla sicurezza. Le istituzioni hanno gestito gli interventi con le squadre di emergenza impegnate su più fronti, mentre cittadini e pendolari sono stati invitati a mantenere comportamenti prudenti e a verificare in anticipo lo stato dei servizi di trasporto.