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La Liguria è stata recentemente colpita da una violenta perturbazione che ha provocato gravi disagi, tra cui frane e allagamenti. Le autorità locali sono in allerta e stanno affrontando situazioni di emergenza in diverse aree, in particolare a Genova e Imperia.
Situazione di emergenza a Genova
Tre giovani escursionisti sono risultati dispersi nelle zone montuose di Praglia, nel hinterland genovese.
I soccorsi, coordinati dai vigili del fuoco, hanno avuto inizio in un’area difficile da raggiungere e sono stati complicati dal timore che le nuove piogge previste possano aggravare la situazione.
Il maltempo ha colpito in maniera severa anche il ponente genovese, dove una frana ha interrotto la statale Aurelia nei pressi di Vesima. Altri allagamenti sono stati segnalati tra Valpolcevera e Sampierdarena, con diversi sottopassi chiusi al traffico, contribuendo a creare un quadro di disagio per automobilisti e pedoni.
Le conseguenze del maltempo
Le intense precipitazioni, con punte di 7,6 millimetri in un’ora, hanno causato l’esondazione del rio Fegino in Valpolcevera. Questo fenomeno ha portato a un downburst, un evento meteorologico caratterizzato da forti raffiche di vento che ha sradicato alberi e danneggiato edifici lungo la costa tra Voltri e Sestri.
Allerta e interventi a Imperia
La provincia di Imperia ha subito danni considerevoli a causa di un nubifragio accompagnato da grandine, che ha provocato allagamenti in negozi, strade e scantinati. I vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate di emergenza, in particolare dai distaccamenti di Ventimiglia e Sanremo, per far fronte alla grave situazione.
La perturbazione ha continuato il suo cammino, colpendo le località di Vallecrosia, Bordighera, Sanremo, Arma di Taggia e Imperia, dove i forti temporali hanno causato problemi di drenaggio e intasamento dei tombini.
Interventi della Protezione Civile
In risposta all’emergenza, il Centro operativo comunale ha attivato un piano di emergenza per gestire il rischio meteo. È stato emesso un avviso di allerta arancione, che ha esortato la popolazione a limitare gli spostamenti e adottare comportamenti di autoprotezione. Diversi luoghi pubblici, come parchi e musei, sono stati chiusi per garantire la sicurezza dei cittadini.
Previsioni future e impatti regionali
Le autorità hanno esteso l’allerta anche ad altre regioni, in particolare per il Piemonte e la Lombardia, dove sono attese precipitazioni intense. In Emilia-Romagna, è stata diramata un’allerta per il rischio idraulico e idrogeologico. Inoltre, le piogge si estenderanno alla fascia pedemontana del Trentino, mentre sulle cime alpine sono previste deboli nevicate oltre i 2.100 metri.
Con l’avvicinarsi di un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, il monitoraggio dei corsi d’acqua e la preparazione per eventuali evacuazioni sono priorità assolute per le autorità locali. I cittadini sono stati invitati a prestare attenzione agli avvisi e a mantenere informati i propri cari riguardo alla situazione.