Scuole chiuse oggi, mercoledì 7 gennaio: l’Epifania 2026 arriva con un’ondata di maltempo su gran parte d’Italia, tra neve e gelo che rendono difficoltosa la viabilità e costringono numerosi Comuni a sospendere le lezioni. Ecco tutti i dettagli.
Maltempo e freddo intenso concludono le festività
L’Epifania segna la fine del periodo natalizio, portando con sé una fase di maltempo che interessa gran parte dell’Italia.
Nevicate abbondanti hanno imbiancato numerose aree del Centro-Nord, mentre piogge persistenti stanno causando criticità soprattutto nel Centro, con il Lazio tra le regioni più colpite.
La perturbazione di origine artica ha fatto crollare le temperature, che risultano ben al di sotto della media stagionale, e i primi fiocchi di neve hanno già interessato le zone collinari della Toscana e le coste della Romagna.
Secondo gli esperti, ulteriori nevicate sono previste anche oggi, mercoledì 7 gennaio, con particolare attenzione alla fascia adriatica, dove la neve potrebbe cadere tra i 150 e i 300 metri nelle zone interne di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia garganica e Basilicata, mentre sulle aree appenniniche di Lazio e Campania la quota neve si alza a 400 metri.
Maltempo in Italia, scuole chiuse oggi 7 gennaio: ecco dove
A causa del maltempo e dei rischi legati a neve, ghiaccio e viabilità, molti Comuni hanno deciso di chiudere le scuole mercoledì 7 gennaio 2026. A Trieste, il sindaco Roberto Dipiazza ha annunciato la predisposizione di un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado; stessa misura adottata a Muggia dal sindaco Paolo Polidori. In provincia di Rimini, il rientro in classe slitta nelle aree collinari e montane a causa delle abbondanti nevicate e del rischio gelo notturno, con temperature ampiamente sotto lo zero.
Rimarranno aperte le scuole a Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Bellaria-Igea Marina, Cattolica, San Giovanni in Marignano e Santarcangelo di Romagna. Nell’entroterra riminese, le lezioni saranno sospese a Coriano, San Leo, Talamello, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Verucchio, Poggio Torriana e in tutta la Valconca, inclusi Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca.
Anche in altre province dell’Emilia-Romagna, come Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia, alcune scuole superiori e istituti di formazione resteranno chiusi, mentre nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado continueranno le attività, insieme ai centri diurni per anziani e disabili. Situazioni analoghe si registrano in Toscana, dove resteranno chiuse le scuole a Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme, Gambassi Terme, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Poppi, Castel Focognano, Volterra e in alcuni plessi specifici di Certaldo, Capraia e Limite sull’Arno.
Nel Lazio, Frosinone chiude tutte le scuole di ogni ordine e grado, parchi pubblici e cimitero comunale, mentre a Roma Capitale e a Cassino le scuole rimarranno regolarmente aperte, con un comunicato che precisa: “Il testo di una presunta ordinanza che circola sui social e su whatsapp per la chiusura delle scuole domani 7 gennaio 2026 è un falso. Nessuno ha firmato o emanato alcun provvedimento di questo tipo. Chiunque diffonda notizie false può incorrere in sanzioni anche di natura penale”.