Un 59enne è stato nuovamente arrestato nel Bolognese con l’accusa di maltrattamenti contro la moglie, dopo essere tornato a vivere con lei al termine di tre anni trascorsi in carcere per lo stesso tipo di reato. La nuova escalation di violenza è culminata in una aggressione durante la quale la donna è rimasta ferita a un braccio.
Dopo tre anni in carcere per maltrattamenti torna a vivere con la moglie
Come riportato da Bologna Today, era già stato condannato a tre anni di carcere per maltrattamenti in famiglia. Dopo aver terminato la pena, lo scorso giugno, un uomo italiano di 59 anni era tornato nella casa coniugale, dove la moglie aveva accettato di ospitarlo nuovamente perché non disponeva di un’altra sistemazione.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e riportato da Tgcom24, però, la convivenza sarebbe presto tornata a essere difficile: il 59enne avrebbe infatti ripreso a rivolgere alla donna insulti e aggressioni fisiche, dando origine a una nuova escalation di episodi violenti. La situazione è nuovamente degenerata nella serata di sabato 19 settembre, quando la donna ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine attraverso una telefonata al 112.
Maltrattamenti alla moglie, 59enne torna in carcere dopo essere stato scarcerato
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Malalbergo e, per riportare la situazione alla calma, anche i militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Molinella. Nel corso dell’episodio la donna avrebbe riportato una lesione a un braccio e ha ricevuto le cure del personale del 118, intervenuto sul posto senza procedere al trasferimento in ospedale. Dopo aver raccolto la sua testimonianza e ricostruito quanto accaduto, i militari hanno proceduto all’arresto del 59enne con l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Bologna, l’uomo è stato condotto nuovamente in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
