Il Regno Unito assumerà la presidenza del G20 nel 2027, con l’obiettivo dichiarato di mettere al centro dell’agenda globale la sicurezza dell’intelligenza artificiale. Durante un intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il premier britannico Andy Burnham ha illustrato le linee guida che intende promuovere, sottolineando la necessità di standard comuni per evitare abusi tecnologici e garantire la protezione delle infrastrutture critiche.
Burnham ha inoltre annunciato una nuova partnership difensiva basata sull’IA con gli Stati Uniti, un patto che mira a integrare le capacità di rilevazione e deterrenza automatizzate nei settori chiave della sicurezza nazionale, dal dominio marittimo a quello aerospaziale. La dichiarazione, pronunciata davanti a una platea internazionale, ha evidenziato l’intenzione di sfruttare l’IA come strumento di prevenzione attiva contro minacce emergenti.
La presidenza del G20 e l’agenda IA
Nel suo discorso all’ONU, Burnham ha paragonato il ruolo del Regno Unito nella crisi finanziaria globale a quello che il Paese intende svolgere ora nel campo dell’intelligenza artificiale. “Quando la crisi finanziaria globale colpì, il Regno Unito riunì le principali economie mondiali; oggi guideremo la cooperazione sull’IA per rendere i nostri paesi più sicuri e più forti”, ha affermato.
Gli incontri programmati nei prossimi giorni hanno previsto discussioni su IA, conflitto in Ucraina e sicurezza in Medio Oriente temi che, secondo la leadership britannica, saranno decisivi per la stabilità internazionale.
Partnership UK-USA per l’IA e l’autonomia
Parallelamente alla dichiarazione all’ONU, è stata resa nota una collaborazione tecnica tra il Rapid AI Delivery Taskforce del Ministero della Difesa britannico e il Chief Digital and Artificial Intelligence Office del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti. Il progetto, denominato “IA e Autonomia”, punta a sviluppare capacità interoperabili che migliorino la deterrenza e la reattività di entrambi i Paesi. La cooperazione si colloca nell’ambito più ampio di AUKUS il patto trilaterale che già ha prodotto sottomarini d’attacco e tecnologie autonome subacquee.
Il tiro del siluro Excalibur
Nel contesto di AUKUS, il Regno Unito e gli USA hanno effettuato di recente il primo lancio reale di un siluro pesante dal drone subacqueo
