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“Mi hanno manomesso i freni”: il messaggio di Pamela Genini e il sospetto su Francesco Dolci

“Mi hanno manomesso i freni”: il messaggio di Pamela Genini e il sospetto su Francesco Dolci

I messaggi del 2020 di Pamela Genini sulla presunta manomissione dei freni: la giovane sospettava di Francesco Dolci, che nega ogni coinvolgimento.

I messaggi inviati da Pamela Genini nel settembre 2020 riaccendono l’attenzione sui rapporti con Francesco Dolci, oggi indagato per la profanazione della tomba della 29enne. Nelle chat, la giovane raccontava di aver scoperto una presunta manomissione dei freni della sua auto e indicava proprio Dolci come possibile responsabile, senza però che tale sospetto abbia trovato conferme.

Pamela Genini, i messaggi a un amico: “Freni dell’auto manomessi, secondo me è stato Francesco”

Come riportato da Bergamo News, il 24 settembre 2020 Pamela Genini raccontava a un amico su WhatsApp di essere ancora molto spaventata dopo aver scoperto un problema ai freni della propria automobile. Secondo quanto riferito dalla giovane nella chat, un carrozziere le avrebbe comunicato che l’impianto era stato manomesso e le avrebbe consigliato di presentare una denuncia.

Mi hanno manomesso i freni della macchina. Pensavo ci fosse un danno invece mi ha chiamato il carrozziere”, scriveva Pamela, aggiungendo: “Sono spaventata”. Poco dopo indicava un possibile responsabile: Secondo me è stato Francesco, riferendosi, secondo l’ipotesi investigativa, a Francesco Dolci, oggi indagato nell’inchiesta sulla profanazione della tomba e sul vilipendio del cadavere della 29enne, uccisa a Milano dall’ex compagno Gianluca Soncin il 14 ottobre con oltre settanta coltellate.

Dalle conversazioni emerge anche la percezione che Pamela aveva del rapporto con Dolci in quel periodo. La giovane ipotizzava infatti che l’uomo volesse renderla sempre più dipendente da lui: Il suo scopo secondo me è che vuole che io dipenda totalmente da lui, scriveva, riferendosi anche alla disponibilità di Dolci a pagarle un’auto a noleggio. L’episodio dei freni sarebbe avvenuto dopo una discussione tra i due durante una vacanza in Toscana, dove Pamela si trovava insieme a un’amica.

Dopo il litigio, secondo quanto riferito dall’associazione Scarpetta Rossa alla stampa, Dolci avrebbe lasciato le due donne senza automobile. Successivamente, al rientro, Pamela avrebbe riscontrato i problemi alla vettura. Si tratta però di sospetti espressi dalla stessa Genini e non di elementi che dimostrino un coinvolgimento di Dolci nella presunta manomissione.

Francesco Dolci interviene e smentisce: “Non ho manomesso nulla”

Francesco Dolci ha respinto ogni accusa relativa alla vicenda dell’automobile in una intervista a Fanpage. L’uomo ha confermato di aver avuto una discussione con Pamela, ma ha negato qualsiasi intervento sui freni: Ho avuto una discussione con Pamela ma non ho manomesso nulla. Dolci ha inoltre riferito di essere in possesso della relazione del meccanico, sostenendo però che nel documento si parlerebbe di freni “rotti” e non esplicitamente di una manomissione. Una circostanza che, secondo la sua versione, sarebbe diversa da quanto riportato nei messaggi inviati da Pamela all’amico.

L’indagato ha spiegato anche perché, dopo l’accaduto, avrebbe sostenuto il costo del noleggio di un’altra automobile: secondo il suo racconto, la vettura di Pamela era l’unico mezzo a disposizione della coppia e serviva anche a lui. Dolci ha quindi contestato l’idea di aver cercato di esercitare un controllo sulla giovane, sostenendo che fosse invece Pamela a rivolgersi abitualmente a lui quando aveva bisogno di aiuto: Tutte le volte che aveva un problema chiamava me, per quale motivo?.

Quanto all’origine del problema ai freni, ha ipotizzato che potesse essere collegato a precedenti incidenti con la vettura o a un intervento meccanico non eseguito correttamente, senza escludere che qualcosa potesse essere accaduto durante il periodo in cui l’auto era rimasta parcheggiata a Milano. Dolci continua a negare ogni responsabilità anche nell’inchiesta sulla profanazione.

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