> > Mario Roggero, rigettato il differimento ed il gioielliere resta in carcere

Mario Roggero, rigettato il differimento ed il gioielliere resta in carcere

Mario Roggero, rigettato il differimento ed il gioielliere resta in carcere

Il gioiellere veneto resta in carcere e continua a scontare la sua pena, prossima udienza tra due giorni al tribunale di Milano. In attesa che qualcosa si muova relativamente alla grazia del Presidente della Repubblica.

Mario Roggero il gioielliere veneto che ha ucciso due rapinatori che avevano tentato di uccidere a loro volta la moglie e di ferire la figlia nel tentativo di rapina orchestrato nel 2021 continua ad essere in carcere e a scontare la condanna a 14 anni che gli è stata comminata nell’estate del 2026, scopriamo cosa aveva ipotizzato il legale per uno sconto di pena.

Istanza di differimento bocciata, udienza mercoledì a Milano

Il legale di Mario Roggero aveva chiesto nella giornata di mercoledì 9 settembre di ottenere un’istanza di differimento della pena ma il tribunale di Torino si è espresso in maniera contraria.

Roggero quindi continua a restare in carcere a Bollate, dove peraltro ha avuto modo anche di incontrare e cenare con Massimo Bossetti, e a scontare la pena a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio commesso nell’aprile 2021 durante una rapina alla sua gioielleria.

Per Roggero ci sarà la medesima udienza nella giornata di mercoledì 16 settembre per chiedere un ulteriore differimento in attesa che il Presidente della Repubblica Mattarella si esprima per fornirgli la grazia.

Il parere del giudice Viglino

Analizzando quanto scritto dal giudice Marco Viglino, presidente della Camera di Consiglio del tribunale di sorveglianza di Torino quanto proposto da Marcolino, legale di Roggero, ha “un’ipotesi residuale quasi del tutto priva di elaborazione giurisprudenziale“.

Come riporta LiberoQuotidiano questa scelta sembra stata fatta in modo funzionale per impedire l’eventuale provvedimento clemenziale – la grazia di Mattarella – che qualora fosse possibile sarebbe comunque tardivo.

Ora quindi l’attenzione è massima per l’udienza di mercoledì che porterà il caso Roggero davanti al tribunale di Milano, nel frattempo per lui la situazione non è cambiata e resta nella casa circondariale milanese a scontare la pena, in attesa che qualcosa di positivo per lui possa eventualmente verificarsi seppur non nel breve periodo.

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