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Meteo, torna il maltempo in Italia: allerta arancione in 4 regioni

Meteo, torna il maltempo in Italia: allerta arancione in 4 regioni

Il maltempo sta colpendo diverse aree dell'Italia. In alcune regioni è scattata l'allerta arancione.

Il maltempo torna a colpire l’Italia e mette definitivamente alle spalle, almeno al Centro-Nord, la lunga fase di caldo afoso che ha caratterizzato gran parte dell’estate. Una perturbazione di origine atlantica sta attraversando la Penisola, portando temporali, piogge intense e forti raffiche di vento. Dopo i primi danni registrati nelle regioni settentrionali, il peggioramento è destinato a estendersi progressivamente anche al Centro e, successivamente, al Sud.

La situazione preoccupa soprattutto per la possibilità di nuovi fenomeni intensi, dopo i disagi provocati nelle scorse settimane. Il meteorologo Mario Giuliacci ha segnalato l’evoluzione della perturbazione, che nelle prossime ore interesserà un’area sempre più ampia del Paese.

Meteo, allerta arancione e temporali: le regioni più colpite

Per la giornata odierna è stata diramata un’allerta arancione per maltempo in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Marche.

La perturbazione si sposta gradualmente verso est e determina un peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni centrali. I fenomeni più intensi sono attesi sotto forma di temporali e raffiche di vento, localmente anche molto forti. Fin dalle prime ore della giornata sono previsti rovesci e temporali anche su Marche, Umbria e Lazio.

I primi effetti della nuova fase di maltempo si sono già fatti sentire in diverse zone del Nord.

A Milano, dopo un violento temporale, sono stati chiusi parchi e cimiteri, con la riapertura prevista per oggi. Nel Trevigiano, una tromba d’aria ha provocato il parziale scoperchiamento di una struttura sopra una piscina, costringendo i bagnanti presenti in acqua a uscire rapidamente. Non sono mancati problemi anche alla circolazione ferroviaria: tra Cremona e Brescia, rami caduti sui binari hanno provocato cancellazioni e ritardi. In Liguria, invece, il torrente Lavagna è esondato in più punti a Calvari, nel territorio di Genova, spingendo il Comune di San Colombano Certenoli a invitare i residenti delle zone interessate a spostarsi ai piani superiori delle abitazioni.

Quanto durerà il maltempo: il peggioramento verso il Sud

Il peggioramento è destinato a proseguire nei prossimi giorni. Secondo le previsioni di Mario Giuliacci, da giovedì 10 settembre la perturbazione ha iniziato a raggiungere anche le regioni tirreniche e quelle meridionali, con particolare coinvolgimento di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Il maltempo continuerà inoltre a interessare diverse aree del Centro, soprattutto Lazio, Toscana e Marche, mentre su Piemonte e Lombardia potrebbero comparire le prime schiarite. Venerdì sono attesi ancora temporali residui e nel fine settimana il peggioramento potrebbe concentrarsi soprattutto sulle regioni meridionali, in particolare Puglia, Calabria e Basilicata.

Altri disagi sono già stati segnalati in Toscana, dove sono stati numerosi gli interventi per alberi caduti nei comuni del Fiorentino. Anche in Versilia alberi e rami hanno danneggiato automobili e strutture balneari, mentre nel Pesarese un intenso nubifragio ha richiesto decine di interventi.

A lanciare l’allarme è anche Coldiretti. Le nuove piogge intense arrivano infatti dopo una stagione caratterizzata dalla siccità e rischiano di aggravare i danni all’agricoltura. In alcune aree le perdite dei raccolti avrebbero raggiunto l’80%, mentre le aziende agricole devono fare i conti anche con l’aumento dei costi di energia, fertilizzanti e irrigazione. Una situazione che rende particolarmente delicata la nuova ondata di maltempo.

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