Un banchiere ucraino di 54 anni, Oleksandr Adarich, è stato trovato morto dopo essere precipitato dal balcone di un palazzo nel centro di Milano. Le circostanze della sua morte, avvenuta il 23 gennaio, restano misteriose: la polizia indaga con l’ipotesi di omicidio, mentre nell’appartamento sono stati rinvenuti documenti con identità multiple.
Uomo precipitato dal balcone a Milano: è il banchiere ucraino Oleksandr Adarich
Oleksandr Adarich era un volto noto nel mondo bancario dell’Europa orientale: nato nel 1971 nella regione di Dnipropetrovsk, si era laureato in ingegneria economica e in finanza all’Università di Kharkiv, scalando rapidamente le gerarchie di diversi istituti di credito fino a diventare presidente della Psjc Eurobank. Come riportato da Il Giorno, la banca era stata dichiarata insolvente nel 2016 e lui, insieme ad altri dirigenti, era finito sotto accusa per appropriazione indebita di milioni di grivne ucraine.
Negli ultimi anni, Adarich risultava coinvolto anche in attività immobiliari internazionali, legato a una holding con sede in Lussemburgo e alla Fondazione Casa Ucraina di Barcellona. La sua presenza a Milano in quei giorni, probabilmente per un incontro d’affari improrogabile, e il fatto che la stanza del B&B dove alloggiava fosse prenotata sotto un nome diverso, alimentano ulteriori interrogativi sul contesto della sua morte, rendendo il caso un intricato intreccio tra affari internazionali e possibile violenza.
Giallo a Milano: banchiere ucraino precipitato dal balcone, ipotesi omicidio
Il 23 gennaio scorso, nel centro di Milano, un uomo è precipitato dalla finestra del quarto piano di un palazzo in via Nerino, attirando subito l’attenzione delle autorità. Secondo le prime indiscrezioni, sul luogo sarebbero stati rinvenuti più documenti d’identità, tutti recanti la sua fotografia ma intestati a nazionalità e nomi differenti, circostanza che ha reso necessarie verifiche internazionali. Secondo la portinaia, poco dopo il tonfo del corpo al suolo, un uomo si sarebbe affacciato alla finestra chiedendo in inglese cosa fosse accaduto, per poi allontanarsi, rafforzando l’ipotesi investigativa di un possibile omicidio.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrerebbero due individui uscire dallo stabile poco dopo l’incidente, indirizzando le indagini coordinate dal pm Rosario Ferracane verso la pista del delitto, che sarà chiarita definitivamente dall’autopsia.