La morte di Anna Cece, storica militante di FdI e figura molto conosciuta alla Garbatella, ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico e nella sua comunità di riferimento. Ritrovata senza vita nella sua abitazione, la sua scomparsa ha riportato alla luce il ricordo di una presenza costante nella vita militante e sociale del quartiere.
È morta Anna Cece: il ritrovamento e le circostanze del decesso
Nel quartiere romano della Garbatella, Anna Cece, 64 anni, era considerata una figura di riferimento del territorio: militante di lungo corso di Fratelli d’Italia, molto conosciuta nell’ambiente politico locale e grande appassionata di calcio, in particolare sostenitrice dell’Inter, tanto da risultare iscritta all’Inter Club di Roma.
Come riportato da Il Messaggero, la donna è stata rinvenuta senza vita nel pomeriggio di martedì all’interno della propria abitazione in via Rosa Raimondi Garibaldi, dove avrebbe vissuto in condizioni riconducibili a un evidente disagio abitativo e sociale.
Il ritrovamento sarebbe avvenuto dopo l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia del distretto Colombo, entrati nell’appartamento dopo diversi giorni di mancato contatto: da domenica, infatti, Cece non rispondeva più al telefono né dava notizie di sé.
Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La donna, dal 2022, era costretta su una sedia a rotelle a causa di patologie cardiocircolatorie. Saranno ora le indagini della polizia a chiarire le cause della morte.
Morta Anna Cece, militante di lunga data di FdI: il cordoglio di Giorgia Meloni
La scomparsa di Anna Cece ha rapidamente generato numerose reazioni di cordoglio sui social e nel mondo politico, dove era considerata una presenza storica della destra romana e della comunità militante della Garbatella. Tra i primi omaggi quello del deputato Salvatore Sasso Deidda, che ha condiviso un ricordo accompagnato dalla frase: «A Dio cara Anna Cece». Molti esponenti la ricordano come una presenza costante e carismatica nelle iniziative politiche, capace di creare legami umani profondi nel tempo.
Particolarmente intenso il ricordo della premier Giorgia Meloni, che ha sottolineato il ruolo di Cece nella crescita della comunità politica, descrivendola come una figura sempre presente e genuina. In rete circolano anche immagini risalenti al 2004, tra cui una fotografia scattata a Viterbo durante un evento di Azione Giovani, in cui Cece appare accanto alla futura premier e accompagna lo scatto con la didascalia: «Viterbo, 28 marzo 2004. Giorgia neo-eletta Presidente Nazionale di Azione Giovani».
La stessa Meloni ha voluto esprimere un pensiero pubblico, ricordandola così: “Anna è stata una presenza vera della nostra comunità politica, fin dall’inizio dell’esperienza di Fratelli d’Italia. Verace, sempre presente, con quel suo modo inconfondibile di esserci e di strappare un sorriso. Mancherà a tutti noi“.
Tra i messaggi più lunghi e personali figura quello della senatrice Isabella Rauti, che ha ricostruito un legame umano e politico durato decenni, iniziato negli anni giovanili nella sezione di Colle Oppio. Nel suo ricordo emerge una relazione fatta di confidenze, vicinanza e momenti condivisi, fino agli ultimi contatti prima della scomparsa. Il messaggio si conclude con un passaggio particolarmente intenso: “Ora sei lassù anche tu..con Remo parlerete tanto, ne avete di cose da dire, ma ogni tanto guardate giù…e datemi la forza di andare avanti..Ciao Anna…”.
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