Nel cuore del Canale della Manicaa circa 20 miglia nautiche a sud dell’Isola di Wightsi è verificato un incidente che ha scosso le acque internazionali. Una barca a vela britannica ha riportato che una nave da guerra russa ha sparato colpi di avvertimento nelle sue vicinanze, un evento che ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità.
L’incidente, avvenuto martedì mattina, ha visto coinvolti Jane e Alan Kelveyuna coppia di pensionati britannici a bordo della loro barca a vela, la Bright Future. Secondo il loro racconto, la nave da guerra russa, identificata come la Admiral Grigorovichha emesso cinque segnali acustici, seguiti da quattro a cinque colpi d’arma da fuoco in aria, a mo’ di avvertimento.
L’incidente e le dichiarazioni dei testimoni
Jane Kelvey ha descritto l’accaduto come surrealesottolineando che la loro barca non era in rotta di collisione con la nave da guerra. “Abbiamo immediatamente cambiato rotta di due gradi a dritta per segnalare che li avevamo visti”, ha dichiarato. “Poi, dopo un minuto, hanno sparato i colpi di avvertimento.” Alan Kelvey ha definito il gesto inutileaggiungendo che una nave della Royal Navy è arrivata poco dopo per verificare il loro stato di salute.
Il Ministero della Difesa britannico ha descritto l’incidente come isolato e non collegato alla recente intercettazione di una nave cisterna russa nel Canale della Manica. Tuttavia, la coppia ha contestato la versione del Ministero della Difesa russoche affermava che la barca a vela si stava avvicinando pericolosamente alla nave da guerra.
Il contesto e le implicazioni
L’incidente si inserisce in un contesto di tensioni crescenti nel Canale della Manica, dove le navi da guerra russe transitano regolarmente. La Admiral Grigorovich era sotto sorveglianza della Royal Navy da diversi giorni, dopo essere stata avvistata al largo della costa francese. Secondo fonti della NATOla nave era stata incaricata di scortare navi della flotta ombra russa attraverso il Canale.
L’uso di colpi di avvertimento è una pratica regolamentata dalle normative internazionali per la navigazione, ma l’incidente ha sollevato domande sulla necessità di tale azione. James Parkin, ex ammiraglio della Royal Navy, ha suggerito che potrebbe trattarsi di un errore di calcolo piuttosto che di un atto deliberato.
Mentre le indagini continuano, l’incidente sottolinea la complessità delle relazioni internazionali e la necessità di una comunicazione chiara tra le forze navali. La coppia Kelvey, nel frattempo, continua il suo viaggio, con la speranza che incidenti del genere non si ripetano.
