Spesso accade che un figlio per acquistare casa, soprattutto nell’età giovanile, non abbia le risorse economiche per affrontare le spese dal notaio, comprensive del pagamento di tutte le imposte. È proprio per questo che una prassi molto diffusa consiste nell’acquistare un immobile intestato ai giovani, il cui prezzo viene pagato dai genitori.
Senza il loro sostegno , anzi, in questi ultimi anni di crisi economica, elevato tasso di precarietà e disoccupazione giovanile, il livello del mercato immobiliare residenziale sarebbe stato con ogni probabilità ridotto ancora di più ai minimi termini.
Mentre il restante 18% rappresenta mutuatari che arrivano da una precedente situazione di comodato e che quindi erano ospitati da parenti, da conoscenti o da enti/istituzioni Per quanto riguarda invece le coperture assicurative Infatti, l’unica assicurazione sul mutuo effettivamente obbligatoria è la polizza incendio e scoppio, che ha lo scopo di proteggere l’immobile posto a garanzia del mutuo contro numerosi eventi quali, appunto, incendio, scoppio, fulmini ed esplosioni (come, per esempio, quelle provocate dalla fuoriuscita di gas). Una delle Polizze assicurative facoltative che i mutuatari tendono a sottoscrivere con maggiore frequenza è sicuramente l’Assicurazione Temporanea Caso Morte. La Polizza Caso Morte abbinata al mutuo è una copertura assicurativa che consente ai beneficiari del sottoscrittore (spesso coincidenti con gli eredi, ma potrebbe non esser così) di poter usufruire di un capitale o di una rendita nel caso in cui si verifichi il decesso dell’assicurato. Ne deriva che sottoscrivere una Polizza Caso Morte equivale a garantire una somma cospicua nell’ipotesi di scomparsa del mutuatario, permettendo ai propri cari di poter continuare ad onorare il debito nei confronti della banca, anche senza il reddito del de cuius.