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Nicaragua minaccia di rompere le relazioni con l'Italia per il caso Casimirri

Nicaragua minaccia di rompere le relazioni con l'Italia per il caso Casimirri

La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, ex brigatista rosso rifugiato in Nicaragua, ha inasprito i rapporti tra Italia e Nicaragua, con Managua che minaccia di rompere le relazioni diplomatiche

La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, ex brigatista rosso condannato a sei ergastoli per il suo ruolo nel rapimento e nell’omicidio di Aldo Moro ha acceso una nuova crisi diplomatica tra Italia e Nicaragua. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito la posizione italiana durante il summit del PPE a Madrid chiedendo che Casimirri risponda davanti alla giustizia italiana.

La tensione è esplosa quando il Governo del Nicaragua ha annunciato l’intenzione di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia, in risposta alle dichiarazioni di Tajani, che aveva definito il governo nicaraguense un regime estremista che protegge pericolosi terroristi.

La richiesta di estradizione e la reazione del Nicaragua

Il ministro Tajani ha ricordato che il governo del Nicaragua continua a garantire la presenza di Casimirri nel paese, rifiutando le richieste di estradizione avanzate dall’Italia.

L’Italia ha sempre improntato la propria azione estera al rispetto del diritto internazionale e dei valori democratici, e continua a chiedere giustizia per le vittime del terrorismo.

In una dichiarazione ufficiale, il Ministero degli Affari Esteri del Nicaragua ha definito le parole di Tajani ingiustificate, aggressive e irresponsabili annunciando la decisione di interrompere ogni relazione diplomatica con l’Italia.

Il governo nicaraguense ha affermato di voler difendere la propria sovranità e dignità nazionale.

Il contesto storico e le implicazioni future

La vicenda di Alessio Casimirri risale agli anni di piombo in Italia, quando le Brigate Rosse terrorizzarono il paese con una serie di attentati e omicidi. Casimirri, condannato in via definitiva per il suo ruolo nel rapimento e nell’omicidio di Aldo Moro, è fuggito in Nicaragua, dove ha trovato rifugio.

La richiesta di estradizione è stata sostenuta anche da una risoluzione del Parlamento europeo che ha chiesto al Nicaragua di collaborare con la giustizia italiana. Tuttavia, il governo nicaraguense ha sempre rifiutato, citando motivi di sovranità e diritti umani.

La crisi diplomatica in corso potrebbe avere ripercussioni significative sui rapporti tra i due paesi, con possibili conseguenze economiche e politiche. L’Italia, dal canto suo, ha ribadito la propria determinazione a perseguire la giustizia per le vittime del terrorismo, mentre il Nicaragua sembra pronto a difendere la propria posizione con fermezza.

Le dichiarazioni di Tajani e la risposta del Nicaragua

Durante il summit del PPE a Madrid, Tajani ha dichiarato: L’Italia continuerà a chiedere che Casimirri risponda davanti alla giustizia italiana per i reati di cui è stato riconosciuto colpevole. Queste parole hanno scatenato la reazione del governo nicaraguense, che ha definito le dichiarazioni di Tajani un insulto alla sovranità e dignità nazionale.

Il governo del Nicaragua ha inoltre ricordato i periodi positivi dei rapporti con l’Italia, caratterizzati da rispetto e comprensione, e ha espresso rammarico per la situazione attuale. Tuttavia, ha affermato che la decisione di interrompere le relazioni diplomatiche è una scelta sovrana e dignitosa.

La crisi diplomatica in corso rappresenta un nuovo capitolo nella lunga storia delle relazioni tra Italia e Nicaragua, con implicazioni che potrebbero estendersi oltre il caso specifico di Casimirri. Le prossime mosse di entrambi i governi saranno cruciali per determinare l’evoluzione della situazione.

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