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Diplomatici in pericolo: Russia colpisce treno vicino alla Polonia

Diplomatici in pericolo: Russia colpisce treno vicino alla Polonia

La Russia ha colpito un treno vicino al confine con la Polonia, poco dopo il passaggio di un convoglio con diplomatici occidentali. Scopri le reazioni e le conseguenze.

La tensione tra Russia e Occidente continua a salire dopo l’attacco russo a un treno passeggeri vicino al confine con la Polonia. L’incidente, avvenuto di domenica, ha sollevato nuove preoccupazioni per la sicurezza dei diplomatici stranieri in Ucraina.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha ribadito l’avvertimento alle ambasciate straniere a Kyiv di evacuare, sottolineando che i rischi per i diplomatici occidentali rimangono elevati.

L’attacco al treno e la presenza di diplomatici occidentali

L’attacco è avvenuto a soli 2 chilometri (circa 1,2 miglia) dal confine polacco, su una linea ferroviaria utilizzata poco prima da un altro treno che trasportava una delegazione di diplomatici, tra cui l’ex primo ministro britannico Boris Johnson e l’ex primo ministro svedese Carl Bildt.

Zakharova ha accusato i politici occidentali di ignorare deliberatamente gli avvertimenti dei loro governi riguardo ai viaggi in Ucraina. Ha inoltre affermato che le stazioni ferroviarie e le infrastrutture di trasporto ucraine utilizzate per scopi militari sono obiettivi legittimi.

Le accuse di utilizzo di ‘scudi umani’

La portavoce russa ha criticato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusandolo di utilizzare i visitatori occidentali come scudi umani.

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli attacchi di domenica miravano a infrastrutture utilizzate per il trasporto di carichi militari dall’Europa all’Ucraina.

Le reazioni internazionali e le conseguenze

L’attacco ha provocato reazioni immediate da parte delle autorità ucraine e polacche. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybіha ha definito l’attacco come il terrore di Putin che bussa direttamente alle porte dell’UE e della NATO.

Il primo ministro polacco, Donald Tusk ha avvertito che gli attacchi russi potrebbero intensificarsi nelle prossime settimane, mettendo a rischio anche il territorio polacco. Ha inoltre dichiarato che le autorità polacche erano state avvertite dai servizi di intelligence di un possibile attacco.

L’ex primo ministro britannico Boris Johnson ha commentato l’attacco su X, definendolo un atto di violenza casuale e insensata che gli ucraini subiscono quotidianamente, anche sulle ferrovie civili.

Le testimonianze dei passeggeri

Testimoni oculari, tra cui una giornalista e un economista britannico, hanno descritto l’evacuazione d’emergenza e l’attacco al treno. La giornalista ha riferito di aver sentito un drone a pochi metri dal confine, mentre l’economista ha descritto l’evacuazione come disciplinata e tempestiva.

L’attacco ha anche coinvolto un camion a meno di 1 chilometro dal valico di frontiera Dorohusk-Yahodyn tra Polonia e Ucraina. Nonostante l’intensità dell’attacco, non sono stati segnalati feriti tra i passeggeri del treno.

L’Ucraina opera diversi valichi di frontiera con la Polonia, attraverso i quali transita una parte significativa degli aiuti militari e umanitari provenienti dagli alleati occidentali.

Mentre la situazione rimane tesa, le autorità ucraine e polacche continuano a monitorare attentamente gli sviluppi, preparandosi a eventuali ulteriori escalation.

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