Tragedia nelle acque di Alghero, dove un sub esperto di 47 anni è morto in mare durante un’immersione effettuata in vista del Campionato nazionale di pesca in apnea. Sulle cause del decesso sono in corso accertamenti.
Il cordoglio della Uil: “Lascia un grande vuoto umano e sindacale”
Sposato e padre di due figli, il 47enne era anche geometra, tecnico specializzato in sicurezza e sindacalista della Feneal Uil della Spezia, dove ricopriva l’incarico di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).
Profondo il cordoglio espresso dalla Uil Liguria e dalla Feneal Uil Liguria. Nella nota firmata da Riccardo Serri, Mirko Trapasso e Salvatore Balestrino si legge: “È con immenso dolore che apprendiamo della scomparsa ad Alghero del sindacalista e amico Francesco Pagni di Sarzana”.
Il 47enne viene ricordato come “un uomo gentile e sempre disponibile” e come “una figura competente e attenta, che si dedicava al tema della sicurezza sul lavoro con anima e corpo ogni giorno, punto di riferimento per i lavoratori e per le imprese del territorio spezzino”.
Le organizzazioni sindacali hanno ricordato anche la sua grande passione per le immersioni: “Siamo sconcertati per l’esito tragico della sua immersione, un’attività che lo coinvolgeva profondamente e di cui era esperto da anni. Sposato, con due figli, lascia un grande vuoto umano e sindacale. In questo momento di grande dolore esprimiamo la nostra più sentita vicinanza e le più sincere condoglianze alla famiglia e a tutti i colleghi di lavoro”.
Padre di due figli trovato morto in mare: chi era Francesco Pagni e cosa è successo
Tragedia nella rada di Alghero, dove Francesco Pagni, 47 anni, sub e apneista esperto originario di Sarzana, in provincia della Spezia, ha perso la vita nel primo pomeriggio del 14 settembre durante un’immersione. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era entrato in acqua insieme ad altri sub per effettuare una ricognizione e la mappatura dei fondali destinati al Campionato nazionale di pesca in apnea, previsto il 18 e 19 settembre e organizzato dal GS Corallo Sub sotto l’egida della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee.
A dare l’allarme sarebbero stati proprio gli altri partecipanti all’immersione. Il corpo è stato recuperato dalla Capitaneria di porto di Alghero e trasportato in banchina, ma all’arrivo dei sanitari del 118 per Pagni non c’era più nulla da fare. La salma è stata successivamente trasferita a Sassari, dove sarà eseguita l’autopsia disposta per accertare le cause del decesso e ricostruire con precisione quanto avvenuto sott’acqua. Al momento la dinamica resta da chiarire e non viene esclusa alcuna ipotesi.
