In un mondo sempre più interconnesso e complesso, il diritto rappresenta il pilastro fondamentale della convivenza civile. Questo è il messaggio centrale emerso dall’incontro tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e una delegazione della World Jurist Association e della World Law Foundation al Quirinale.
La riflessione del Capo dello Stato si è concentrata sull’equilibrio delicato tra innovazione tecnologica e rispetto dei diritti fondamentali un tema di crescente attualità in un’epoca segnata da rapidi cambiamenti digitali.
Il diritto come limite al potere
Mattarella ha ribadito con forza che i diritti inviolabili della persona e i principi fondamentali dell’ordinamento non possono essere subordinati alle contingenze della decisione politica. Questo principio, ha spiegato, è alla base del valore dello Stato di diritto un concetto che affonda le sue radici nel pensiero classico e si è sviluppato attraverso il moderno pensiero costituzionale.
Il Presidente ha ricordato come l’esperienza dei totalitarismi del Novecento abbia dimostrato che la sola legalità formale non è sufficiente a garantire uno Stato di diritto. Da quella tragica lezione storica, ha sottolineato, è maturata la consapevolezza che i diritti fondamentali devono essere protetti in modo assoluto.
Le sfide globali dello Stato di diritto
Oggi, lo Stato di diritto è chiamato a confrontarsi con sfide che travalicano i confini nazionali. Mattarella ha evidenziato come i conflitti armati minino il futuro dell’umanità, violando il rispetto delle istituzioni internazionali. Inoltre, ha denunciato i tentativi di delegittimazione delle Corti Internazionali e dei loro giudici.
La fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ha aggiunto, è spesso messa a prova dalla corruzione dai traffici illeciti e dalla criminalità organizzata. Questi fenomeni, sempre più transnazionali, richiedono una risposta collettiva per ristabilire il rispetto della legge.
Il ruolo dell’Unione Europea
Il Presidente ha ricordato come gli sforzi di tutela e promozione dei diritti dell’individuo si siano consolidati nel progetto politico europeo configurando l’Unione come spazio di democrazialibertà e diritto. Questo impegno, ha sottolineato, è essenziale per garantire il benessere dei cittadini.
La necessità del multilateralismo
In uno scenario globale segnato da guerrerivalità e profonde trasformazioni, Mattarella ha ribadito l’importanza della cooperazione e del multilateralismo. L’alternativa, ha avvertito, è quella di una conflittualità perenne con il rischio di un ritorno alla barbarie nei rapporti internazionali.
La storia, ha ricordato il Presidente, ci ha già mostrato i risvolti tragici di una deriva di questo tipo. Per questo, il contributo e l’impegno della World Jurist Association e della World Law Foundation sono oggi più che mai preziosi.
